23/09/2020

ATLETICA LEGGERA

Gruppo podistico Salcus, un anno da protagonista

Il sodalizio di Santa Maria Maddalena ha ottenuto ottimi risultati sportivi e organizzato molti eventi

SANTA MARIA MADDALENA - Da Rovigo passiamo a Santa Maria Maddalena per rivivere il 2019 delle nostre società di atletica: lo facciamo con la Salcus, nome di fantasia ideato dai fondatori del gruppo che, da 44 anni significa podismo e atletica leggera per tutti gli appassionati di Rovigo e Ferrara. Club molto impegnato su tre fronti: la parte “istituzionale” con l’agonismo delle gare della Fidal, la massima federazione di atletica, la presenza nel calendario podistico della Uisp di Ferrara, cui la Salcus è una delle colonne portanti, e la sempre più numerosa partecipazione alle non competitive del settore Fiasp di Verona.

2019 aperto dalla massicci presenza della Salcus alle campestri del periodo culminate, per quanto riguarda la Fidal, con la maglia di campione regionale per Carla Faggin e numerosi titoli a livello provinciale, mentre la società di Santa Maria si conferma tra le primissime in Italia nel settore Uisp, con la partecipazione ai campionati nazionali di Venaria Reale (To), conclusi al 9° posto assoluto, 3° tra i club da fuori regione. Una stagione continuata con la presenza numerosa a tutte le gare del circuito “Adriatic Lng” e a quelle del calendario Uisp : sempre ad alti livelli Angelo Marchetta, con alcune vittorie ed il secondo posto finale nell’Adriatic, ma molto bene il settore Veterani con i molti successi di categoria per Lorenzo Andreose, che vince la corsa a tappe polesana, oltre alle costanti presenze nelle parti alte della classifica per Marco Piasentini, Paolo Trovò, Paolo Lodo e Carla Faggin. E pure presenze degli atleti biancoazzurri anche alla Maratona di Chicago, alla 100 Km del Passatore, alla Maratona di Terni e al Giro del Lago di Resia. Un impegno che non riguarda solo la partecipazione alle gare ma anche la parte organizzativa che, oltre alla tradizionale “In slà rota ad Po”, che festeggerà la 42esima edizione nel 2020, vede anche l’impegno realizzativo nelle nuove “Eurovo Cup”, a giugno e nella recente “Camminata di Santo Stefano” del 26 dicembre.

Un impegno a 360 gradi di cui ci parla il presidente Mario Tosatti: “E’ trascorso un altro anno, e sono 44 di storia per una società che ha costruito, mattone su mattone, una storia sportiva che è ancora un motivo di orgoglio per chi veste i nostri colori. Un ringraziamento a tutti quelli che hanno fatto e dato tanto in questi anni ma il pensiero va sempre a quello che per noi rimane ‘il presidente’, Giuseppe Scanavini, che ha trasmesso a tutti noi cosa vuol dire essere Salcus. Una famiglia che si ritrova ogni domenica per correre e divertirsi all’insegna dell’amicizia. Ma ci sono ancora molte pagine bianche da riempire in un libro che ha molto da dire e non vuole finire”, prosegue Tosatti con uno sguardo al 2019 appena trascorso.

“Un anno di lavoro in cui le difficoltà non sono mancate, visto che sono aumentate le incombenze contabili, burocratiche e sanitarie, ma positivo per quanto riguarda i bilanci relativi a presenze, numeri contabili e riscontri esterni - aggiunge - quest’anno ci ha visti organizzatori di tre eventi, dalla ‘nostra’ ‘In slà rota ad Po’, alle nuove Eurovo Cup e Camminata di Santo Stefano , queste ultime due in collaborazione con altre società sportive. A tal proposito non posso che fare un grosso plauso a tutti i componenti del direttivo e agli amici volontari per la buona riuscita di queste manifestazioni. Dal punto di vista dei risultati abbiamo vissuto una stagione di consolidamento: è sempre difficile rimanere ai vertici delle classifiche ma l’impegno dei nostri atleti è sempre stato massimo. Le tre affiliazioni della società, Fidal, Uisp e Fiasp, hanno dato numeri importanti in termini di tesserati”. Il presidente non può che chiudere che parlando dei tanti obiettivi per il futuro.

Mi auspico che aumenti la partecipazione ‘attiva’ dei nostri iscritti: chi ha idee e voglia di fare è sempre ben accetto e per la Salcus diventa importante il motto ‘aiutateci ad aiutarvi’. Per il 2020 ci sono già numerosi obiettivi, come il dare sempre più attenzione alle gare Fidal provinciali e regionali, e dare mensilmente rilievo alle gare dove concentrare il più possibile la presenza dei nostri tesserati. Uno degli appuntamenti cui saremo sicuramente presenti saranno i campionati nazionali Uisp di corsa campestre, a marzo a Castel San Pietro Terme (Bo) e quelli su pista di giugno, al campo atletica di Ferrara. Oltre a confermare gli impegni organizzativi l’inizio di un circuito di gare giovanili, vuol farci trovare protagonisti perché non dobbiamo dimenticare azioni concrete per lo sviluppo dell’attività sportiva giovanile. Concludo ricordando che la Salcus rimarrà sempre passione, amicizia e spirito di gruppo”.

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