08/03/2021

La capolista

Marini, titolo d'inverno

Il Delta surclassa l’Invent San Donà con un 3-0 in casa a Santo Stefano

Marini, campioni d’inverno!

Il derby vinto e la qualificazione in Coppa Italia.

È un Santo Stefano di festa per la Biscottificio Marini Delta Volley, che batte 3-0 lìInvent San Donà di Piave nell'ultimo turno di andata e conquista il titolo di campione d’inverno del girone bianco di Serie A3 Credem Banca.

Titolo platonico, certo, ma da celebrare perché permette ai nerofucsia di accedere al tabellone di Coppa Italia dove incontreranno Siena, capolista di A2. Per una società partita sette anni fa dalla Serie D è un traguardo che profuma di leggenda.

La Marini Delta schiera Kindgard in regia e Cuda opposto, Luisetto e Turski centrali (Sperandio, fermato dalla febbre alta, è in panchina), Dordei e Lazzaretto bande, Lamprecht e Fregnan i liberi per ricezione e difesa. Michele Totire, tecnico di San Donà, risponde con Sladecek-Bellei in diagonale, Polo-Cioffi in mezzo, Margutti-Cristofaletti in posto quattro, Santi libero. Arbitrano l’incontro Michele Marconi di Pavia e Denis Serafin di Padova.

Accende subito la sfida Lazzaretto, autore del primo punto break della gara (3-1). Meglio i muri degli attacchi in questa fase. San Donà pareggia una prima volta con Cristofaletti (6-6), Porto Viro se ne va di nuovo con block di Turski e ace preciso preciso di Dordei: 10-7, time Totire. Secondo aggancio ospite, a firma Bellei (13-13), i nerofucsia ricostruiscono il loro fortino dalla difesa (ottimo Fregnan) e da Dordei: pokerissimo per il 19-15, time Totire. Anche Kindgard si danna l'anima, in difesa e in ricostruzione, Cuda premia il suo impegno: 20-15. Improvviso colpo di reni ospite con Bellei e Sladecek a muro: 20-18, tocca a un preoccupato Zambonin chiamare tempo. Sale il tono agonistico della gara, San Donà ci mette qualcosa di più: Bellei, Cioffi (block) e Margutti confezionano il ribaltone, 21-22, time Zambonin. Cuda, il capitano, si fa sempre sentire negli scambi più importanti: doppietta monumentale e controsorpasso, 23-22. Volo d'angelo di Luisetto per il 24-23, Dordei tira fuori dal cilindro il muro a una mano che decide il parziale: 25-23, 1-0.

Riparte di slancio la Marini Delta, spinta da due ace di Turski sul 5-2. Da un centro all'altro, super muro di Luisetto e time Totire (7-3). Bersagliato in ricezione Cristofaletti, ace di Cuda per l'8-3. Dordei sfrutta un'altra indecisione di San Donà (11-6), ma c'è la reazione ospite, guidata dai suoi laterali Cristofaletti, Bellei e Margutti (13-10). Lazzaretto e Cuda lanciano di nuovo in orbita Porto Viro, Totire ricorre al tempo (19-14). Un po' di confusione su entrambi i fronti, San Donà pesca energie in panchina: entrano Mian in battuta e Mignano in regia, Cioffi ne approfitta per piazzare due murate pesanti, 22-20, time Zambonin. Immancabile nel momento più caldo l'uomo di ghiaccio Cuda: 23-20 e 24-21. L'ultimo punto è un gentile omaggio ospite: 25-21, 2-0 Marini Delta.

Terzo set, Cuda sempre su di giri, ma sono Luisetto e Lazzaretto (ace) a griffare il 6-3 di partenza. Ancora Kindgard a tutto campo, Cuda riceve l'invito e fa 9-5. Partita viva, San Donà mura con Cioffi-Bellei, Porto Viro risponde in pipe con Dordei (11-8). Due brutti errori consecutivi degli ospiti, Totire richiede tempo (13-8). Si incanta anche la squadra di casa, muro di Polo e mani-out di Cristofaletti per il 14-13.

Voglia di strafare da una parte e dall'altra, gli errori si sprecano in un'atmosfera comunque elettrizzante. La Marini Delta si riprende giusto in tempo per piazzare l'allungo, con Cuda solito, infallibile cecchino: 21-17, time Totire. San Donà ha ammainato la bandiera, Kindgard - con un muro pazzesco - regala il sogno Coppa Italia a Porto Viro: 25-20, 3-0.

Al settimo cielo Massimo Zambonin, tecnico della Marini Delta: “Come ho detto ai ragazzi negli spogliatoi prima della partita, ci meritavamo di vincere il girone d'andata per come abbiamo condotto il campionato in queste prime 11 partite. Avevamo pochissimo tempo per preparare la gara di oggi, ma i ragazzi sono stati perfetti, hanno giocato con cuore e tecnica, mettendo pressione all'avversario con la battuta. Vittoria e primo posto meritati: dedico questo traguardo alla società, che sta facendo un grandissimo lavoro ed è giusto veda ripagati i suoi sforzi”.

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