25/11/2020

LA PROPOSTA

A lezione di comunicazione e relazione sociale con la professoressa Montoya

Continuano gli incontri di “Cittadini attivi nel cambiamento della politica”

Un viaggio tra comunicazione e relazione sociale assieme alla professoressa Montoya

ROVIGO - Proseguono in modalità virtuale le lezioni del percorso “Cittadini attivi nel cambiamento della politica”. Il ciclo di incontri, organizzato dalla Consulta delle aggregazioni laicali (Cdal) propone ora il quarto dei cinque contributi in calendario direttamente sul canale YouTube della diocesi di Adria-Rovigo con l’intervento della professoressa Cristina Montoya, docente dell’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), su “Comunicazione e relazione sociale”.

Un argomento quanto mai attuale in un momento epocale come quello che il mondo intero sta vivendo: “Quello che prima era virtuale, lontano, scelta di pochi, e mi riferisco alla rete, ora è prassi e abitudine comune, quotidiana, anche se 850 milioni di persone sono prive di energia e non possono avere accesso alle nuove tecnologie che tagliano fuori anche una larga fascia della popolazione adulta”. Nel richiamare, lo fa più volte nel corso del suo speech, la “necessità di punti fermi nell’informazione” mettendo in guardia dal rischio di “tradimento semantico”, la Montoya prosegue nella sua argomentazione: “Internet ha cambiato le cose delineando un vero e proprio ‘nuovo assetto sociale’, una ‘rete di reti’ contraddistinta da fluidità organizzativa e cambiamento costante. In una società così egocentrica i rischi maggiori sono l’isolamento e una sempre più forte individualizzazione in un modo che da rurale si è spostato su spazi urbani, in cui anche il lavoro è diventato ormai online e la comunicazione di massa come la conoscevamo prima si è trasformata in ‘autocomunicazione delle masse’”.

La professoressa, opposta a questa sorte di “deriva” suggerisce quindi un approccio diverso, un nuovo modello di comunicazione - in linea con quello che Papa Francesco definisce “cultura dell’incontro“ -, ovvero la cosiddetta “comunicazione di prossimità. La polarizzazione e il pensiero binario divide tutto in sì/no, noi/loro, amico/nemico, e porta giocoforza a scenari di divisione ma chi voglia davvero comunicare deve superare questa logica di pensiero, superandone la facile digitalizzazione e il sistema di classi per arrivare a un’analisi dei fatti non isolati tra loro”. In pratica un “dire che sia anche dare” capace di arrivare alla “conoscenza della realtà attraverso un dialogo a più piani partendo dal dialogo interiore. Serve un punto di vista più completo ed onesto, una razionalità e sensibilità in grado di passare dallo sguardo solo esterno anche all’interno per generare nuove forme di conoscenza. Facendo così potremmo riscoprire anche il volto dell’altro, ‘vedendo nella morte la vita, nello straniero il fratello, nella disperazione la speranza’”.

L’intervento della Montoya pone quindi l’accento sulla capacità della neolingua dei media di non generare nuove parole ma spesso anzi di svuotare quelle esistenti di carica semantica: “Prendiamo il caso di libertà, oggi non indica più sogno, creazione, dono o conquista ma solo non-proibizione. Siamo davanti a un attacco deliberato al linguaggio che espone a una sorta di censura della memoria ma attenzione: manipolare le parole equivale a manipolare la realtà...”. La risposta? Non nuove parole ma una nuova forma di attenzione, rivolta anche a diversi e più deboli: “La comunicazione di prossimità richiede un raddoppio dell’ascolto anche per chi non ha voce, pone al centro la dignità della persona e valorizza ogni elemento della sua cultura perché i nostri preconcetti sono sempre in guardia, pronti a uscire nei momenti più caldi. Insomma - conclude - serve un cambio radicale della prospettiva da ricerca di like e followers a vera relazione e che sposti il baricentro dalla tecnologia all’antropologia”.

La lezione della professoressa Cristina Montoya è disponibile sul canale YouTube della Diocesi di Adria-Rovigo al seguente link: https://www.youtubewatch.com/watch?y=6zSwUyYmg-A.

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