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PORTO TOLLE

Pesce Gnam Gnam, il futuro della pesca

Per la valorizzazione del territorio

Pesce Gnam Gnam, il futuro della pesca

Mercoledì mattina è stato presentato anche alle primarie di Ca' Tiepolo, Boccasette e Donzella il progetto Pesce Gnam Gnam, che consiste in una campagna di sensibilizzazione ed educazione alimentare nelle scuole dell’Area Interna Contratto di Foce Delta del Po.

Alle insegnanti è stata consegnata la favola “Alice nel Paese delle Meraviglie Marine” che accompagnerà il percorso didattico educativo dei ragazzi previsto dal progetto, che include inoltre laboratori a tema Pesca.
Erano presenti il Sindaco Pizzoli Roberto, la Dirigente Scolastica Silvana Rinaldi, il Coordinatore Tecnico Scientifico di Progetto l’Arch. Laura Mosca, Silvia Boscolo di Goccia Coop. Sociale, Nicola Ruzza di Oasi Società Cooperativa Sociale, e Stefano Casellato di Aqua Natura e Cultura.


La campagna di comunicazione rientra nel progetto “Delta del Po Destinazione pesca” di cui il Comune di Porto Tolle è soggetto attuatore per i comuni dell’Area Interna Contratto di Foce Delta del Po, ed era stato ufficialmente presentato a maggio alla primaria di Scardovari.

Tale progetto consiste nella realizzazione di una campagna di comunicazione e promozione finalizzata a sensibilizzare il pubblico su prodotti e produzioni sostenibili della pesca e dell’acquacoltura nel Delta del Po.
La campagna di comunicazione e promozione "Delta del Po destinazione Pesca" si articola in due macro Linee Strategiche di intervento e operatività, definite come “Valorizzazione e promozione del patrimonio della pesca e dell’acquacoltura” intitolata Atmosfere della pesca, destinata alle comunità locali residenti e i turisti, e come “Sensibilizzazione ed educazione alimentare” intitolata Pesce gnam gnam i cui soggetti destinatari sono i giovani in età scolare e le loro famiglie.

Il progetto consentirà una promozione identitaria di prodotti, produzioni e relative filiere, ma anche delle risorse sociali e culturali connesse alla pesca e all’acquacoltura espressione del patrimonio identitario del Delta del Po. Risulteranno pertanto salvaguardate le tradizioni e la cultura delle marinerie, delle attività di pesca e acquacoltura e valorizzati gli operatori singolarmente e nelle diverse forme associative con una generale promozione del “patrimonio della pesca” costruito dalle comunità costiere che hanno saputo creare economie, paesaggi e saperi dalle acque di lagune, valli e mare.

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