31/07/2021

TRA VILLE E GIARDINI

Frida Bollani incanta Costa

Secondo appuntamento di "Tra ville e giardini 2021" e altro sold-out

22/07/2021 - 09:53

COSTA - Atmosfera di dolcezza e familiarità – o come ha detto il sindaco Giampietro Rizzatello: “un sogno” – ha avvolto la piazza di Costa per lo straordinario concerto per voce e piano di Frida Bollani Magoni, secondo appuntamento del cartellone di Tra ville e giardini 2021, che si è svolto martedì sera, 20 luglio, mettendo a segno un altro sold-out totale.

Il ricordo collettivo dei bisnonni paterni che abitavano proprio a Costa, con tanto di ostentati aneddoti, e la presenza di nonna Maddalena, nata e cresciuta nel piccolo centro polesano, che era seduta orgogliosamente in prima fila, ha rinnovato un clima di calorosa accoglienza e festosità, per la giovane talentuosa Frida, figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni. Il sindaco Rizzatello ha consegnato all’artista una vetrofania simbolo di riconoscenza alle persone di origini costensi che con la loro attività rendono onore al paese e al territorio.

Omaggio librario, anche per l’ospite a sorpresa del concerto, invitato direttamente da Frida, Albert Eno, voce dei Kismet ora in veste solista, che è di Lendinara, ma che è più noto all’estero che a casa sua.

Sul piano musicale, il concerto è stato davvero un viaggio tra il sogno e la fantasia, spaziando tra tutti i generi conosciuti, che perdono consistenza e si fondono in continuità tra loro, guidati dall’estro della pianista, che usa lo strumento come una prolunga del suo spirito sonoro. E’ un mondo di suoni quello di Frida Bollani, che s’intrecciano nel ritmo e nelle altezze, con l’unico confine della sua creatività. Improvvisazioni, voli e atterraggi, alternanza di strumentale e vocale. Anche la sua voce angelica, cambia spesso di tonalità, gioca con l’estensione e si lancia in sperimentazioni di tecnologia vocale, con l’uso della loop station ed un “v corder”. Trasmette luminosità, dolcezza, ma anche determinazione. Che vuoi dire ad un artista che riesce a mixare le “Invenzioni a due e tre voci” di Bach con “What ever will be” di Kama Vardi? Si ascolta, rapiti. E questo ha fatto la piazza stracolma. D’altra parte, Frida ha detto: “Avete notato che ripeto spesso ‘Yeah’! Sì ci sta: questa è una ‘serata Yeah’”. Serata di musica spensierata. Da Sting all’israeliano Eyal Pik, dai Beatles a Charlie Winston, una scaletta che rivela una cultura musicale enorme ed una capacità di personalizzazione assolutamente geniale. Degna di nota l’interpretazione di “E la luna bussò” portata al successo da Loredana Bertè, una elettronica celestiale “Hide and seek” di Imogen Heap e “La cura” di Sgalambro-Battiato, omaggio al maestro siciliano recentemente scomparso; brano che Frida Bollani ha cantato lo scorso 2 giugno al Quirinale per il 75mo della Repubblica, emozionando tutta l’Italia alla tv. Interessante e ipnotico il brano inedito, presentato in anteprima, con musica di Frida e testo dell’amica Benedetta Marianelli: “I’ll miss You” (Mi mancherai).

Incursione più rock con l’arrivo di Albert Eno sul palco e la sua chitarra elettrica, ma i due musicisti, che hanno in comune l’interesse per Charlie Winston (di cui Eno è stato opening act nel tour 2020 in Belgio), riescono a duettare con grande feeling su “Come as You are” dei Nirvana. Poi Eno, alla sua prima esibizione live dopo i blocchi pandemici, canta in modo convinto e ricco di sfumature l’originale “Dark’n stormy” che da il titolo al suo primo album da solista, uscito a maggio 2021, con sette tracce. Come l’omonimo cocktail è un mix di chiaro e scuro, dove scorrono e si intrecciano idee ed emozioni contrastanti.

Ed ora pausa dai concerti e si comincia col grande teatro: venerdì 23 luglio, alle 21.30 in piazza Matteotti ad Occhiobello (Ro), Tra ville e giardini presenta l’operetta “Sul bel Danubio blu” della Compagnia di Corrado Abbati: un’occasione unica per godere di un genere di spettacolo che soltanto i grandi teatri nazionali possono permettersi di allestire.

Tra Ville e Giardini XXII è promossa ed organizzata da Provincia di Rovigo, co-finanziata da Regione del Veneto Reteventi, sostenuta da Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, con l’organizzazione tecnica di Ente Rovigo Festival, direzione artistica di Claudio Ronda, e la collaborazione dei Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Castelmassa, Ceneselli, Ceregnano, Costa di Rovigo, Ficarolo, Fratta Polesine, Lendinara, Lusia, Occhiobello, Porto Tolle, Rosolina, Rovigo, Trecenta, Villanova del Ghebbo.

 

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