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Le prime tre serate, un successo!

E' partita alla grande la 34° edizione del festival internazionale

DELTA - E' partita alla grande la 34° edizione del festival internazionale Delta Blues, con le prime tre serate facenti parte di un cartellone ricco di appuntamenti, fino al 18 luglio.

Il primo week-end di concerti ha visto un lusinghiero successo di pubblico sempre partecipe e interessato, ma soprattutto con un ottimo livello qualitativo degli interpreti che hanno aperto la trentaquattresima edizione del Festival.

L’onere e l’onore del primo concerto di questa ricchissima edizione del Festival è toccata ai Pepper & The Jellies, giovane band romana composta dalla cantante Ilenia Appicciafuoco, Marco Galiffa (chitarra), Andrea Galiffa (batteria) ed Emiliano Macrini (contrabbasso) che ha scelto il palco di Deltablues per registrare il loro nuovo CD che sarà intitolato “Live at Deltablues” per l’etichetta ALMAN Music. Il loro concerto non ha tradito le attese e grazie all'estro degli strumentisti ed alla splendida vocalità di Ilenia Appicciafuoco, la band abruzzese è riuscita a plasmare con naturalezza le partiture blues e jazz, portando come un trait d'union le vicende di alcune cantanti ed autrici americane del passato, con tecnica e capacità di ironia. Ne è prova il loro recente album "The Staff Is Here", pubblicato da Cose Sonore e molto apprezzato dagli amanti del genere. Il pubblico è subito entrato in sintonia in una serata all'insegna di melodie evocative e voglia di fare musica con passione.

Il secondo appuntamento del Festival ha visto l’esibizione a Loreo del trio composto da Veronica Sbergia e Max De Bernardi con “special guest” Paolo Ercoli tra i più validi interpreti sulla scena nazionale della “chitarra dobro”. Il repertorio sempre molto apprezzato del duo Sbergia-De Bernardi si è così arricchito di venature Blues e fraseggi con sonorità molto gradevoli e intense.

Il pubblico ha potuto così vivere un viaggio nella musica americana e nelle sue sonorità più suggestive ed affascinanti. Un’ora e mezza di concerto scivolato via tra gli applausi del folto pubblico che ha molto apprezzato oltre alle doti canore anche l’innata ironia di Veronica, che in più occasioni ha intrattenuto il pubblico illustrando sinteticamente i testi di alcuni brani significativi del loro repertorio che si rifà agli anni 20 e 30 nel sud degli Stati Uniti.

Il concerto è stato preceduto dalla visita al centro storico di Loreo e al Teatro storico comunale, e a seguire di Villa Anconetta, una residenza agrituristica immersa nel cuore del Delta del Po e dal percorso nautico naturalistico effettuato lungo il Canalbianco da Loreo ad Adria e ritorno (con annessa visita al Museo Archeologico Nazionale di Adria) sulle note del duo Blues Francesco Favaretto e Alessandro Lombardo iniziativa organizzata da Assonautica Veneto Emilia in collaborazione col Festival.

Infine, domenica sera, nel giardino di palazzo Malmignati, il pubblico del Deltablues ha potuto gustare un doppio concerto. Il primo con Andrea "Cek" Franceschetti (chitarrista, cantante, autore), accompagnato da Giorgio Peggiani (armonica e voce), ha proposto un blues “sporco e sdrucito” del Sud degli Stati Uniti, tra il Delta e New Orleans, suonato con estrema naturalezza e disinvoltura.

Il secondo con Fleurs du Mal, visibilmente emozionati, in quanto erano alla prima apparizione dopo 15 mesi di stop forzato, a causa delle limitazioni dovute al Covid-19. La storica blues-rock band romana, attiva fin dalla metà degli anni ‘80, capitanata da Stefano "Iguana" De Martini, ha proposto un'ora e mezza di rock-blues e rock’n’roll, venato di desert music, tex mex, funky e rhythm’n’blues, cantato in italiano, in inglese e spagnolo. Nell'occasione hanno presentato il loro ultimo Cd, intitolato "Gumbo", come la tradizionale zuppa di New Orleans, dedicato al blues, con 12 brani tra elettrici e acustici, tra i quali sei cover di standard blues ri-arrangiate e sei brani originali.

Il Delta Blues è organizzato da Ente Rovigo Festival, grazie all'importante sostegno economico della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Rovigo, Adria, Lendinara e Loreo, il patrocinio e la collaborazione del Conservatorio Statale "Francesco Venezze" di Rovigo, il patrocinio dei Comuni di Fratta Polesine, Porto Viro e della Provincia di Rovigo.

Partner di questa trentaquattresima edizione del Festival sono:

Rovigo Jazz Club, Assonautica Veneto Emilia, Slow Food Rovigo, le web radio RadioBlueTu di Rovigo e Stazione Blues Radio di Bologna, i magazine Rem e Il Blues, Az Blues e Rootsway. Si ringraziano COOP Alleanza 3.0 e Mater Biotech-Novamont, sponsor di Deltablues 2021.

L’acquisto dei biglietti in prevendita è fino alle 13,00 del giorno antecedente i singoli concerti presso il sito www.diyticket.it <http://www.diyticket.it> (telefono 06 0406).

Per informazioni consultare il sito internet www.deltablues.it <http://www.deltablues.it>, spedire una mail a info@deltablues.it <mailto:info@deltablues.it>, telefonare al 346 6028609, visitare le pagine Facebook Deltablues.it e Instagram DeltabluesRovigo,

Tutti i concerti prevedono la riduzione sul costo dei biglietti del 20 per i minori anni 18, i possessori UNIVERCITY CARD del Consorzio Università Rovigo, i soci Rovigo Jazz Club e Slow Food Rovigo, i soci COOP Alleanza 3.0.

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