19/06/2021

AGRICOLTURA

Insalata di Lusia Igp: 20% in più rispetto allo scorso anno

Ma il guadagno per gli imprenditori agricoli locali è minimo

L’insalata Igp conquista mercati

LUSIA - Con la riapertura totale del macrosettore dell’Horeca - ovvero di quell’ampio settore che comprende alberghi, bar e ristoranti - l’insalata di Lusia Igp (che tra l’altro è l’unica lattuga europea che può fregiarsi del marchio di qualità ad Indicazione Geografica Protetta assegnato dall’Unione Europea) registra un più 20% di produzione rispetto allo scorso anno. Nonostante questi ottimi risultati, secondo gli ultimi bollettini del mercato ortofrutticolo di Lusia, vero e proprio punto di riferimento per il territorio, per la varietà Gentile ai produttori vengono riconosciuti appena 50 centesimi al chilogrammo, mentre per la varietà Capuccia appena 70 centesimi, sempre al chilogrammo. Cifre modeste, dunque, e "ben al di sotto dell’equo prezzo che andrebbe applicato a questa nostra eccellenza – fa notare Cia Rovigo – Ovvero, una cifra compresa fra un euro e un euro e 20 centesimi al chilogrammo. Parliamo di una soglia minima per registrare un seppure minimo guadagno a beneficio degli imprenditori agricoli".

Stando agli ultimi dati diramati da Veneto Agricoltura, al momento sono 100 gli ettari vocati a questa produzione con il marchio Igp, distribuiti in gran parte nella provincia di Rovigo e nello specifico nei comuni di (Lusia, Badia Polesine, Lendinara, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Villanova del Ghebbo) e in minima parte in quella di Padova (Barbona, Vescovana e Sant’Urbano). La stima per il 2021 parla di circa 2mila quintali di insalata Igp prodotta e immessa sul mercato nazionale. "Cerchiamo di guardare comunque al bicchiere mezzo pieno - commenta il presidente di Cia Rovigo, Giordano Aglio - e cioè che adesso i ristoranti e le strutture ricettive in genere possono lavorare a pieno regime, dato che non ci sono più restrizioni quanto ad orari di chiusura. La stessa Horeca rappresenta uno sbocco fondamentale per la nostra insalata in termini di mercato".

I terreni che si trovano nella zona vocata, appunto tra il Polesine e la provincia di Padova, hanno delle caratteristiche tali, tra le quali una certa sabbiosità, che rendono questa lattuga completamente differente dalle altre. "I clienti e i consumatori in genere la stanno riscoprendo, soprattutto nell’ultimo periodo - continua - Quando vanno al ristorante o a fare la spesa chiedono esplicitamente il prodotto di Lusia, e non uno qualsiasi; si stanno dimostrando molto esigenti in tal senso". Rimane però irrisolto il problema del giusto reddito a favore degli agricoltori.

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