19/06/2021

Subsidenza

Siviero: "Trivelle? Prima di autorizzarle, il ministro venga nel Delta"

Il sindaco di Taglio di Po: "Non esiste alcuno studio che certifichi cosa accadrà da qui a 50 anni".

TAGLIO DI PO - Nessuna previsione su cosa succederà, nel giro di mezzo secolo, con l’avvio delle trivellazioni in Alto Adriatico. Lo studio sul progetto, infatti, si limita a guardare cosa succederà nei primi vent’anni, “con un abbassamento del suolo limitato a due centimetri. Ma noi sappiamo che stiamo ancora pagando, con la subsidenza, le estrazioni degli Anni ’60, e qui manca la lungimiranza su quello che avverrà”.

Così il sindaco di Taglio di Po Francesco Siviero ribadisce la propria contrarietà al progetto estrattivo, con il suo Comune che si schiererà al fianco di Provincia ed Ente Parco nel ricorso al Tar contro l’autorizzazione alla nuova piattaforma.

“Invitiamo qui il ministro, che si renda conto che il problema non si esaurisce con il pozzo, ma continua nel tempo”, ha detto ancora Siviero. “Se vogliamo arrivare ad un’autarchia energetica non si può pensare di sacrificare un’intera area: i costi rischiano di essere molto più alti dei ricavi”.

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