06/05/2021

ARIANO NEL POLESINE

Il primo chitarrista di Milva la ricorda con grande affetto

Albanese Moretti, 88 anni ha lavorato con lei per 6 anni, quando la cantante era giovanissima.

Il primo chitarrista di Milva la ricorda con grande affetto

RIVA’ (Ariano nel Polesine) - Albanese Moretti, 88 anni, è stato il primo chitarrista della cantante Milva, scomparsa qualche giorno fa. Hanno lavorato insieme 6 anni, quando Milva era giovanissima.

“Avevo 24 anni – dice - suonavo la chitarra nell’orchestra ‘Iader e i D5’ di Mesola e Milva aveva circa 16 anni. Abbiamo girato tanto per l’Italia. Mi ricordo che una sera abbiamo suonato in pieno centro a Bologna e in quell’occasione lei è stata notata da alcuni manager della Rai. E ce l’hanno portata via, cioè l’hanno voluta nella loro trasmissione ed è stata la sua fortuna. Era una ragazza perfetta, cantava benissimo, era gentile, educata e aveva tanti ammiratori”.

Il signor Albanese racconta che prima di Milva nell’orchestra c’erano altre due cantanti, che sono state richieste da dei produttori francesi. Dice che il nome dell’orchestra era ‘Iader e i D5’ e che il capo si chiama Iader Denti e che ha fatto molta carriera in Svizzera.

“Era bellissimo lavorare tutti insieme – aggiunge - Siamo stati in Alto Adige, al Lago di Misurina, a Caorle, a Jesolo, a Trieste, ad Auronzo, a Cortina, al Pedrocchi a Padova – ricorda - La voce di Milva era potente e incantava. Eravamo amici, io oltre a suonare la chitarra, facevo i ritornelli. Milva si avvicinava a me e mi diceva all’orecchio: “Albanese cos canto dopo?” e io le indicavo una canzone che tutti ascoltavano senza ballare”. La prima strofa era: “Una chiesetta lungo il torrente dove pregavi tu piccola santa”. Dice che all’inizio non aveva i capelli rossi ma castani, quando invece ha iniziato a lavorare con i manager incontrati a Bologna hanno creato in lei il personaggio. Un po’ di anni fa la pantera di Goro, Milva, ha fatto un concerto a Porto Viro e lui era seduto in prima fila. Lei lo ha riconosciuto e quando le ha fatto l’autografo gli ha anche scritto una dedica in segno della loro amicizia.

Nel 2019 a Goro è stata organizzata una bella festa per i suoi 80 anni e in quella occasione era presente la figlia Martina Corgnati, e c’era anche Albanese Moretti. A gennaio 2020, quando Albanese ha compiuto gli anni, Martina lo ha chiamato per fargli gli auguri di compleanno anche da parte della madre.

“Milva era bravissima e quando cantava ‘Summer time’ era straordinaria. Nella famiglia di Milva c’erano altri grandi talenti come il cugino Piergiorgio Farina, grande violinista di Goro, e aveva anche uno zio che era un grande pianista”.

Quando Albanese ha lasciato l’orchestra “Iader e i D5” ha iniziato a suonare con lo zio di Milva, un altro musicista e due cantanti di Milano. Passato questo periodo la sua vita ha preso una piega diversa ed è diventato un tecnico di elettrodomestici. Con questo nuovo lavoro ha girato il mondo, dalla Russia all’Africa; dall’Egitto alla Turchia. Nel 1960 ha aperto il suo negozio a Mesola, dove tutt’ora lavorano i figli.

Non ha mai lasciato del tutto la sua passione per la musica, infatti ha sempre suonato e fino a pochi anni fa faceva parte del gruppo Poker di Taglio di Po.

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