09/05/2021

FICAROLO

Diego della cittadinanza a Liliana Segre, è polemica.

Altre critiche all’amministrazione arrivano da Rifondazione Comunista.

Mozione segre

Liliana Segre

FICAROLO - Anche la sezione rivierasca di Rifondazione Comunista Ficarolo interviene sulla decisione di negare la cittadinanza alla Segre da parte dell’amministrazione Pigaiani. Lo fa con una lettera aperta inviata al primo cittadino.

“La decisione di negare a Liliana Segre la cittadinanza onoraria francamente non ci ha colti di sorpresa - esordisce la comunicazione - Saremmo ipocriti se affermassimo il contrario. Non ci ha stupito e francamente, a differenza di altri non siamo nemmeno amareggiati o politicamente sconvolti dalla sua scelta. Semplicemente ce l’aspettavamo e in fondo, politicamente, è molto meglio così – si legge nella missiva - L’occasione di dimostrarsi ‘altra persona’ rispetto alla parte politica che in qualche modo Lei rappresenta ancora una volta si è persa in una demagogia sterile, poco attenta al significato di un’azione e reticente ad una comprensione del testo tecnicamente utile ad affrontare le diverse argomentazioni proposte. Lei, signor sindaco, afferma che Liliana Segre ‘in nessun modo ha mai avuto a che fare con il nostro paese e vive in noi la profonda convinzione che i destinatari di questa onorificenza debbano aver avuto una parte, seppur piccola, nel percorso della nostra comunità’. E ancora ‘Il legame con Ficarolo, con le sue radici o la sua storia, diventa requisito essenziale per il conferimento della cittadinanza onoraria di chiunque’. La chiusura è poi, a nostro avviso, fragorosa: ‘Ci rammarica rispondere negativamente a questa proposta ma lo facciamo in onore di una scelta legata al territorio, alle persone che lo vivono e lo arricchiscono ogni giorno. Tracciare un legame è requisito essenziale ed imprescindibile’. E’ vero, Liliana Segre non è mai passata a Ficarolo ma lo scranno di senatrice a vita crediamo se lo sia conquistato portando a migliaia di studenti (forse anche qualche Ficarolese) la testimonianza di una persecuzione che poco ha avuto di territoriale e ha coinvolto milioni di persone in tutta Europa. E poi, credo ne sia a conoscenza, è stata nominata presidente della Commissione parlamentare contro l’hate speech e in qualche modo, questo ci auguriamo, il suo lavoro ricadrà positivamente anche sul nostro Comune. Un Comune italiano uguale a tanti altri che, invece, la cittadinanza onoraria l’hanno assegnata. Sarebbe facile rammentarle che solo poche ore fa il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha deciso di assegnare la cittadinanza onoraria ad Antonia Arslan e Tanek Akcam. Secondo Lei la motivazione è il legame con il territorio o una presa di posizione chiara e netta nei confronti di un atteggiamento negazionista da parte della Turchia? Fabbri non ci sembra un pericoloso comunista, crediamo sia politicamente molto più vicino a Lei, eppure nel momento della scelta ha voluto sottolineare da che parte stare. Ma non è solo questo. Secondo lei le radici e la storia di un paese come Ficarolo si sono autogenerate? Ficarolo è un paese ermafrodita? Quello che siamo, o meglio, in questo caso siete, l’avete attinto dalla quotidianità legata ai confini territoriali o avete avuto la bontà di ascoltare gli stimoli del mondo circostante? La cultura, la storia, i diritti, la crescita di un territorio, l’affermazione di valori universali, caro signor Sindaco, non si possono definire ‘’requisiti essenziali inesistenti’, Liliana Segre è patrimonio educativo, culturale, intellettuale, per tutti i cittadini di questo mondo, ficarolesi compresi, Lei e noi compresi e per un Sindaco desideroso davvero di educare i propri giovani all’accoglienza delle diversità, il dovere di annoverare Liliana Segre tra i propri cittadini dovrebbe essere, questo sì, ‘essenziale ed imprescindibile’. Ci risparmi il rammarico signor sindaco, siamo persone adulte e mature, non abbiamo bisogno del suo rammarico e ci risparmi anche l’onore di una scelta legata al territorio, a nostro avviso scelta assolutamente, per il territorio e i cittadini, tutto tranne che onorevole. Le idee di Liliana Segre, che per un attimo abbiamo pensato potessero diventare un pochino più nostre attraverso politiche di attenzione affrontate dalla nostra amministrazione comunale, l’assessorato alla Cultura, il comitato di gestione della biblioteca comunale (a proposito, il libro della Segre è stato acquistato?) in virtù della decisione di assegnarle la cittadinanza onoraria, cammineranno comunque sulle nostre gambe. Ebbene signor sindaco, le lasciamo queste riflessioni e, con apertura ed umiltà, la invitiamo a ripensarci: i valori, i principi, le idee non si confinano in un territorio e non si legano all’immediato tangibile, ‘anche se il nostro maggio ha fatto a meno del vostro coraggio!”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette

Il Covid l'ha ucciso a 47 anni
ARIANO NEL POLESINE

Il Covid l'ha ucciso a 47 anni