19/10/2021

CHIOGGIA

Anche il mercato ittico a sostegno di Chioggia come capitale della cultura

Il presidente del mercato, Mazzaro: “Un’idea estremamente importante e favorevole per il futuro della città"

“Pesca, no al taglio delle giornate”

10/04/2021 - 16:31

CHIOGGIA - In questi ultimi tempi ha fatto molto parlare la possibile candidatura di Chioggia come capitale italiana della cultura 2024 e, dopo l’approvazione del sindaco Alessandro Ferro, arriva anche il sostegno del mercato ittico di Chioggia e del suo presidente Emanuele Mazzaro.

Tutto è iniziato da un gruppo di cittadini che in pochi mesi sono riusciti a ricevere molto consenso da tutta la città e dopo l’incontro tra il primo cittadino e i promotori si comincia a pensare alla creazione di un comitato tecnico-scientifico ad hoc per definire un progetto volto a rendere l’operazione ecosostenibile. Emanuele Mazzaro, presidente del mercato ittico all’ingrosso di Chioggia e amministratore di Sst spa società servizi territoriali, sostiene convintamente la campagna trovando l’idea di Chioggia come capitale della cultura estremamente importante e favorevole per il futuro della città: “Fare rete e sostenere una forte azione di marketing territoriale come questa è parte integrante del nostro dna e non possiamo che accogliere con grande soddisfazione un’operazione ambiziosa come la candidatura di Chioggia a capitale italiana della Cultura 2024” afferma. “Chioggia - a tutti gli effetti - è già la capitale della pesca nel Mare Adriatico e centro nevralgico del distretto ittico di Chioggia e Rovigo, che ricordo essere uno dei più importanti hub della blue economy di tutta l’Unione Europea. Il mare è cultura e conoscenza: è cerniera, luogo di incontro, scambio e confronto”.

Quindi, si tratta di una grande opportunità per la città di Chioggia. Infatti, la capitale italiana della cultura è una città designata ogni anno dal ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, selezionata da una commissione di sette esperti nominati dallo stesso ministero che, per il periodo di un anno, ha la possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale. Inoltre, l’iniziativa nata nel 2014 ha tra i propri obiettivi quello di valorizzare i beni culturali e paesaggistici e migliorare i servizi offerti ai turisti. Per cui, non solo sarebbe un grande riconoscimento per la città e i cittadini, ma anche un ottimo modo per valorizzare il turismo e la tradizione culturale di Chioggia, legatissima alla pesca, come afferma Mazzaro: “Chioggia merita un giusto supporto anche a livello regionale – essendo a tutti gli effetti la capitale del settore ittico e della pesca – e noi abbiamo già presentato all’assessore Cristiano Corazzari un progetto dall’eloquente nome ‘Custodi dell’Adriatico’ volto a valorizzare questo nostro enorme patrimonio rappresentato dal Mare Adriatico, chiamato negli anni della Serenissima ‘Golfo di Venezia’. Ci mettiamo a disposizione delle istituzioni e del comitato promotore per sostenere con vigore e continuità questa avvincente sfida e premiare un territorio che merita maggiore attenzione su scala nazionale” conclude.

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