13/04/2021

LENDINARA

Un difficile bilancio per il Comune

Il sindaco: "Se vogliamo parlare di innovare e integrare nuovi servizi, dobbiamo guardare con onestà alle entrate, minate dal Covid”

Viaro, pugno di ferro sui rifiuti

LENDINARA - “Il bilancio non è qualcosa di ingessato ma viene impostato, e di anno in anno è difficile dare servizi diversi perché bisogna lavorare in equilibrio”. E’ il commento del sindaco Luigi Viaro dopo che la giunta comunale ha licenziato il bilancio di previsione finanziario 2021-2023, consegnato al revisore e che dovrà essere discusso e approvato dal Consiglio comunale. “La conoscenza del bilancio è importante – ha precisato il primo cittadino – come sapere i servizi che vengono garantiti ai cittadini, ma dobbiamo guardare onestamente al fatto che il Covid ha minato le entrate fiscali, che permettono di sostenere i servizi. Se vogliamo parlare di innovare e integrare nuovi servizi dobbiamo guardare con onestà alle entrate”.

Secondo una stima approssimativa, infatti, il bilancio comunale dovrebbe avere perso quanto alle entrate circa 500mila euro, equamente divisi fra le multe degli autovelox che, come previsa Viaro, “permettono di asfaltare le strade, sistemare le buche, l’illuminazione pubblica, la videosorveglianza, il taglio dei cigli stradali e quanto concerne alla sicurezza”.  A mancare all’appello sarebbe anche il mancato gettito dell’addizionale Irpef, notevole aiuto per le casse comunali. “E’ importante guardare con onestà all’equilibrio di bilancio – continua il sindaco – e poi a maggio quando si andrà a consuntivo e si avrà consapevolezza dell’avanzo di amministrazione si potranno discutere gli altri servizi che vogliamo continuare e implementare”.

Con l’assessore al Bilancio Guglielmo Ferrarese, ha precisato il primo cittadino, si è lavorato per alcune questioni non finanziabili con il gettito corrente e sulle quali si è invece potuto ragionare grazie al gettito provvisorio del fondo arrivato dallo Stato. Si è potuto quindi assumere alcune persone disoccupate che si stanno occupando del decoro urbano e contare 95mila euro come aiuto alla Casa Albergo per Anziani, per contribuire al rilancio della struttura senza gravare gli ospiti con l’aumento delle rette, e altri 95mila da distribuire alle famiglie in difficoltà. “Quanto al sociale – ha concluso Viaro – bisognerà sicuramente rivedere l’Isee e aggiornare i criteri per l’assegnazione dei contributi, visto l’ampliarsi dei bisogni tra i cittadini”.

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