20/10/2021

ADRIA

Riprendono le visite dei familiari agli ospiti della Casa di riposo

Erano state momentaneamente sospese con il passaggio in zona rossa per l’acuirsi dell’emergenza sanitaria da Covid-19

Riprendono le visite dei familiari agli ospiti della Casa di riposo

23/03/2021 - 10:35

ADRIA - Riprendono le visite dei familiari agli ospiti della Casa di riposo, momentaneamente sospese con il passaggio del Veneto in zona rossa per l’acuirsi dell’emergenza sanitaria da Covid-19. L’annuncio arriva dal presidente Simone Mori. “Con piacere – si legge in una nota pubblicata nella pagina Fb del Csa - comunichiamo che, a seguito dell’interpellanza rivolta al Prefetto di Rovigo, sarà possibile riprendere la prenotazione delle visite in modalità ‘sala degli abbracci’. I familiari che si spostano per gli incontri possono autocertificarsi per motivi di necessità e con l’appuntamento del Centro servizi anziani, la cui attestazione sarà rilasciata, su richiesta, al termine della visita”. Pertanto è possibile prenotare la visita chiamando il servizio educativo al numero 3883282697, con le modalità consuete, dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 13,30, con una telefonata o inviando un whatsapp.

La Casa di riposo ha aderito alla Giornata nazionale delle vittime da Covid che si è celebrata la scorsa settimana e per tutta la giornata il Tricolore esposto sulla facciata è stato listato a lutto. “Nella ‘Giornata nazionale in memoria delle vittime da Coronavirus’ – scrive il presidente - anche il Csa si unisce al cordoglio per la sciagura che ha colpito e che continua a colpire l’Italia e tutto il resto del mondo, non lasciando scampo a moltissime persone. La bandiera con una coccarda nera esposta sullo stabile di riviera Sant’Andrea vuole essere un segno tangibile di condivisione del lutto. Anche il Csa – ricorda Mori - ha dato, purtroppo, il suo triste contributo di persone morte a causa del Coronavirus o durante il periodo di pandemia. Non bisogna dimenticare, infatti, che sono vittime di un nemico invisibile non solo coloro che hanno contratto il virus e non sono riusciti a sopravvivere, ma anche coloro che, ospitati in strutture per anziani o in ospedali, sono mancati da marzo 2020 senza avere la consolazione di vedere i propri familiari e di sentirli vicini a causa delle limitazioni che sono state imposte”.

Il presidente prosegue ricordando che “pure i familiari degli ospiti sono vittime in questo momento così assurdo perché devono, loro malgrado, accontentarsi di avere notizie dei loro cari senza poterli accarezzare o abbracciare e chi ha subito una perdita durante questo periodo avrà sempre il rammarico di non essere stato presente. Proprio per ricordare le persone ospitate nel nostro Centro servizi anziani che, durante il periodo di pandemia, hanno lasciato questa vita, è stato deciso di dedicare loro una giornata, approntando nel giardino della struttura un’opera per tenere viva la memoria. Sarà l’occasione per i familiari di sentirsi vicini ai loro cari scomparsi e sarà il modo per stringerli finalmente in un affettuoso abbraccio di commiato”. Ovviamente si spera che quanto prima vengano superate le attuali limitazioni nella circolazione delle persone, grazie soprattutto alle vaccinazioni, per consentire un’ampia partecipazione all’evento per vivere insieme un momento di condivisione e partecipazione collettiva al dolore nel ricordo affettuoso di quanti sono saliti in cielo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



Notizie più lette