11/04/2021

PORTO VIRO

“Nonno non mi hai riconosciuta?” La nuova truffa per entare in casa di anziani e derubarli

Allarme truffe e furti con raggiro in città da parte di donne sconosciute

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PORTO VIRO - Allarme truffe e furti con raggiro in città. Donne sconosciute hanno provato, secondo varie testimonianze, ad entrare in casa di persone anziane in pieno giorno. Si spacciano per nipoti e chiedono: “Nonno (o nonna, a seconda dei casi e di chi risponde alla scampanellata) non mi hai riconosciuta?”. La segnalazione è stata fatta nel gruppo facebook ‘Segnalazioni e sospetti – Porto Viro e dintorni’. I casi riportati sono due, al momento.

Nel primo caso, una ragazza del gruppo ha scritto che nei giorni scorsi, in un tardo pomeriggio, una giovane con il viso mezzo coperto da una sciarpa è entrata nella casa dei suoi nonni; che un’altra ragazza faceva da palo sul cancello e un ragazzo le aspettava a bordo di una Lancia di colore scuro. “Errore dei miei nonni aver lasciato il cancello aperto e le chiavi sulla porta – ha precisato nel post - La ragazza che è entrata in casa si è presentata come nipote.

“Zio non mi riconosci? Sono io! Dov’è tua moglie? Mio nonno le ha ordinato di andarsene, nonostante questo lei si è diretta verso la camera da letto, fino a quando lui l’ha presa per le braccia e l’ha letteralmente trascinata fuori, perché lei non ne aveva nessuna intenzione. Abbiamo avuto molta fortuna, tenete gli occhi aperti”.

Nel secondo caso, un’altra ragazza, ha scritto che anche a sua nonna è successa una cosa simile. “Una ragazza si è avvicinata al cancello spacciandosi per una certa ‘Paola’ e dopo che mia nonna le ha risposto di identificarsi e di andarsene, questa l’ha spinta in casa e nel frattempo è entrata ed è corsa dritta in camera – questo il racconto - Poi, è entrata la seconda e si è diretta in cucina. Fortunatamente mia nonna ha un cane e l’ha fatto entrare in casa, così queste dalla paura sono scappate. State molto attenti e tenete gli occhi aperti”.

A tentare questi approcci, che paiono finalizzati a commettere furti, sono due ragazze, vestite di nero, volto coperto con la mascherina e sono arrivate con una macchina scura.

Per cautelarsi in casi del genere, è fondamentale non farsi mai catturare dall’imbarazzo nel non riconoscere una persona che si comporta come se noi dovessimo farlo e chiamare, quando si ha l’impressione che qualcosa non funzioni nella maniera giusta, chiamare i carabinieri.

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