27/10/2020

OCCHIOBELLO

Rapina la tabaccheria per giocare alle slot: arrestato

Un 44enne catanese finito in manette grazie all'intervento dei Carabinieri della stazione di Occhiobello e della Compagnia di Castelmassa

OCCHIOBELLO - E' finito in manette il rapinatore che aveva derubato la tabaccheria Malavasi di Occhiobello lo scorso 24 agosto. Ad arrestarlo i Carabinieri della Compagnia e del Norm di Castelmassa e della stazione di Occhiobello. E' stata un'indagine complessa, quella portata avanti dai militari dell'Arma, che è terminata con il fermo di G. C., 44enne catanese domiciliato a Occhiobello, oggi agli arresti domiciliari su ordinanza del gip Pietro Mondaini, ritenuto responsabile del colpo nella tabaccheria. 

La rapina, come detto, risale allo scorso 24 agosto. Erano le 19.30 circa quando l'uomo, travisato da una mascherina e con un cappellino calato in testa, è entrato nella tabaccheria di Occhiobello armato di una pistola - poi risultata di quelle utilizzate per il softair - facendosi consegnare l'incasso della giornata dalla titolare e dalle due commesse presenti: in tutto 1.200 euro. Il malvivente è quindi uscito per darsi alla fuga, seguito a debita distanza da una delle tre donne la quale ha raccontato a un cliente, che stava per entrare nella tabaccheria, l'accaduto. E' stato proprio il cliente, quindi, a mettersi sulle tracce del malvivente, salito su una Lancia Ypsilon per scappare. Fino a quando ha potuto, il cliente ha seguito l'auto del rapinatore, che poi è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Proprio grazie alle testimonianze del cliente e della titolare e delle due commesse, i militari dell'Arma hanno iniziato un'attività di indagine, attraverso le videocamere di sorveglianza nei dintorni e nel tratto lungo il quale c'è stato l'inseguimento a distanza del coraggioso cliente, risalendo alla targa dell'automobile, al proprietario - che non corrisponderà poi all'effettivo nome del rapinatore - e localizzando, infine, l'automobile poco prima e poco dopo il colpo nel parcheggio sorvegliato di una sala Vlt di Occhiobello. Il malvivente era andato infatti a spendere il bottino della rapina delle macchinette della sala giochi in questione, un comportamento tipico dei rapinatori, già riscontrato in molte altre circostanze. Decisivo, infine, il ritrovamento del cappellino da baseball che indossava il rapinatore, non rinvenuto durante la perquisizione fatta al momento del fermo del 44enne, ma trovato in mezzo a una siepe dove era stato visto gettare qualcosa proprio dalle immagini delle videocamere di sorveglianza. L'uomo, con precedenti non gravi, è stato così costretto ai domiciliari, mentre i militari dell'Arma stanno proseguendo le indagini per capire se possa essere l'autore di altri colpi simili compiuti nel territorio a cavallo anche della Provincia di Ferrara.

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