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ADRIA

L'amministrazione incontra i cittadini: "Ecco come chiedere i danni per il maltempo"

Incontro fissato alle 21 nelle a Bottrighe

Finalmente rimosso il cedro caduto

ADRIA - L’appuntamento dell’amministrazione comunale con i cittadini e le imprese che hanno subito danni materiali in seguito alle avversità del tempo meteo del 3 agosto, è fissato per le ore 21 del 25 agosto nella sala polivalente “Loris Cominato” situata nell’edificio pubblico “ex scuole rosse”di piazza della Libertà a Bottrighe. Scopo dell’incontro dare informazioni alla comunità sulle istruzioni necessarie  per procedere al  censimento dei danni causati dal maltempo dal 1 al 3 di agosto, per i quali la regione Veneto ha dichiarato lo stato di crisi  con il  Dpgr n.83 il 4  agosto 2020. L’incontro, aperto al pubblico, sarà organizzato in linea con le linee guida Covid 19. 

“In base a una prima stima dei danni, le zone più danneggiate sono state le frazioni di Mazzorno Sinistro, Cavanella Po, Adria centro e Bottrighe, dove un secolare Cedro del Libano, collocato in una proprietà privata, è stato stroncato dal temporale per cadere in piazza della libertà - spiega il consigliere Bonato - Altri danni hanno riguardato il patrimonio verde su parchi, aree verdi e lungo i cigli delle strade per una cinquantina di interventi”

“Ci siamo  già attivati per la messa in sicurezza del tetto  dell’edificio della scuola di Bottrighe- spiega il sindaco Omar Barbierato- anche in vista dell’avvio  del nuovo anno scolastico.”

La procedura. I cittadini, potranno reperire l’apposita modulistica sul sito del comune e anche all’ufficio protocollo collocato al primo piano di Palazzo Tassoni. Una volta compilata, la documentazione dovrà essere inviata via Pec o consegnata a mano in comune entro il prossimo sette settembre. A quel punto l’ufficio comunale preposto, farà sintesi nel raccogliere i dati dei danni, che saranno poi vagliati dalla protezione civile  regionale. 

Una volta quantificati i danni accaduti nelle varie province venete, la protezione civile regionale  invierà l’istruttoria elaborata, al governo, al quale compete un ulteriore verifica e la decisione dello stato di emergenza. Nel caso in cui ci sarà la  proclamazione  dello stato di emergenza, da parte del presidente del consiglio dei ministri, sarà nominato un commissario straordinario per la regione Veneto e a quel punto scatta la fase post emergenza. Fase che prevede le verifiche dei danni con la relativa procedura per il risarcimento dei danni subiti.

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