14/08/2020

BADIA POLESINE

Dopo Martino Beggio una donna alla guida del Rotary

Laura Negri, guiderà il club per l'annata 2020/2021

BADIA POLESINE – Con la puntualità che si addice a un’organizzazione seria e prestigiosa, il 7 luglio scorso, al Rotary club Badia-Lendinara-Altopolesine c’è stato il tradizionale “passaggio del collare” che, con i nomi dei presidenti succedutisi dalla fondazione del club, testimonia la continuità. Lo riferisce  il responsabile alle relazioni esterne del club Ugo Brasioli.

La conviviale che tradizionalmente accompagna la cerimonia del collare, si è svolta all’emporio Borsari, all’insegna della sobrietà che contraddistingue il Rotary.

Il presidente uscente, il padovano Martino Beggio, nel suo discorso di chiusura ha fatto riferimento alla straordinaria contingenza vissuta in quello che ha definito: “ … probabilmente l’anno più nefasto del nostro Secolo (con chiaro il riferimento al Covid-19 e al lockdown)", tuttavia vissuto con impegno e grandissimo onore”.

Nei doverosi ringraziamenti per coloro che a vario titolo l’hanno aiutato nell’impresa, il Presidente uscente  ha voluto rivolgere un pensiero particolare alla moglie Giorgia e ai due figli Edoardo e Lodovico, “… che mi hanno salvato mentalmente nei momenti più difficili”. Quindi il “past president” in fieri ha condiviso le sue emozioni con gli amici rotariani, ripercorrendo le tante attività promosse e sostenute in quest’anno, focalizzandosi sui service realizzati a più alto contenuto sociale nella fase più acuta dell’emergenza pandemica. “Un’annata davvero particolare quella vissuta, ha sottolineato Martino Beggio, con la brusca variazione nel percorso causata dalla pandemia che però ha innescato immediatamente un sentimento di attenzione e di azione verso la comunità del territorio afferente al club, sia attraverso la donazione di mascherine destinate alle RSA dell’alto Polesine che con i ‘Buoni Spesa’ in affiancamento a Caritas e Comuni dell’Alto Polesine - Banco Alimentare e San Vincenzo.

Lavoro – Giovani – Innovazione – Cultura e territorio, hanno orientato fin da subito le azioni dell’annata appena conclusa nella continuità, come nel caso dell’organizzazione della tappa locale della XIII Tournée dei giovani Talenti Russi o nella novità col supporto alla stagione Teatrale del Teatro Balzan. In campo sociale il Rotary altopolesano si è impegnato per l’ampliamento dell’orfanotrofio della Missione dei Frati Cappuccini in Mozambico, ma anche nella raccolta fondi END Polio con la partecipazioni alla Venice Marathon, oppure sul tema del cyber bullismo, rilanciato col concorso promosso dalla Commissione Legalità e Cultura dell’Etica e vinto dagli studenti Merjem Dervishi e Marika Fioravanti, dell' IC di Trecenta.

Le consuete serate rotariane hanno visto protagonisti relatori attivi nel territorio sulle più ampie tematiche, mentre con il lockdown c’è stata la novità degli incontri virtuali, sempre comunque partecipati.

Fra gli applausi generali Franco Gobbi, Assistente distrettuale, ha comunicato la volontà del Governatore di conferire a Martino il “Paul Harys Fellow”, la più alta onorificenza rotariana.

Martino ha, quindi, lasciato il testimone per l'annata Rotary 2020/2021a Laura Negri, moglie del past president Giovanni Fortuna, che ha esordito dichiarando la propria volontà di focalizzare il suo mandato sull’ambito sociale, con un’attenzione particolare al mondo della scuola e dell’ambiente, in un’ottica di tutela che di economia sostenibile. Il suo motto sarà “aprire opportunità”, che si svilupperà in un service virtuale come volano progettuale per tutto il territorio, con una commissione denominata “Polesine”; una sorta di fotografia delle opportunità e competenze espresse dal territorio stesso mettendolo in rete.

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