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VILLADOSE

Troppi visoni liberi nelle campagne, si teme per l'ambiente

Sono stati avvistati non solo nel territorio comunale ma anche in località vicine

Troppi visoni liberi nelle campagne, si teme i danni ambientali

VILLADOSE - A Villadose cresce l’allarme per la presenza di numerosi esemplari di visoni avvistati, non solo nel territorio comunale, ma anche nelle località limitrofe tra cui Cà Emo. La questione visoni è annosa in paese: all’ultimo consiglio comunale del 14 maggio è stato riconosciuto, all’unanimità, il debito delle spese decretate dal TAR, lo scorso dicembre, che ha visto il comune soccombente nella causa riguardante l’assenso all’insediamento dell’allevamento dei visoni per un totale di 4677,36 euro. L’importo si sono somma ad altri 20mila euro, fondi dei contribuenti, spesi dall’amministrazione comunale a vario titolo a favore dell’allevamento decretando una beffa per i cittadini che ne hanno contrastato l’apertura.

In questi giorni sono stati diffusi video dal comitato Terre Nostre, che testimoniano la presenza dei visoni in paese apparentemente già acclimatati e rivelatisi, in alcuni casi, aggressivi nei confronti della fauna locale, un recente sopralluogo del servizio veterinario della Ulss ha stabilito che non ci sono più animali nello stabilimento evidentemente quelli che scorrazzano erano fuggitivi. Il comitato Terre Nostre Villadose, attraverso i social, ha messo in guardia i cittadini sul pericolo della diffusione di questa specie che non appartiene al nostro habitat e che risulta essere stato individuato come possibile veicolo di contagio del temuto virus Covid 19. Quanto sta accadendo potrebbe rivelarsi catastrofico per il territorio come già accaduto con la presenza delle nutrie, oggi flagello di terreni e colture. Sovviene l’interrogativo sulla sorte dei ventimila visoni presenti nell’allevamento e sulla necessaria cattura degli esemplari che si stanno evidentemente riproducendo, a ritmi elevati, nelle nostre campagne, sperando, per una volta, che non si verifichi la solita pratica dello scarica barile tra gli enti competenti decretando un ennesimo problema per Villadose ed il Polesine già minati da numerose emergenze ambientali.

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