19/09/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

"Il Comune tagli la Tari e metta a disposizione i parcheggi gratis"

Queste le richieste del Partito Democratico di Badia all'amministrazione

"Facciamo un regolamento per chi vuole mettersi a disposizione della città"

BADIA POLESINE - "Tutti i cittadini badiesi, come tutte le realtà d’Italia, stanno rispettando le restrizioni previste dal Governo con enormi sacrifici umani ed economici. Soprattutto a livello economico, sono i nostri commercianti e le imprese locali che stanno portando il grosso fardello della riduzione drastica del ritmo produttivo anche se, c’è da sperare, la situazione possa risolversi entro breve tempo. C’è però qualcosa che ci deve preoccupare più di tutti, ovvero “come” ripartire". Comincia così la nota del Partito Democratico di Badia Polesine che si rivolge al sindaco per chiedere che anche il Comune faccia la sua parte per aiutare i commercianti e gli esercenti in difficoltà.

"Sicuramente le misure nazionali sono un inizio anche se non sono del tutto sufficienti, e rimaniamo ancora in attesa di ulteriori provvedimenti nei prossimi decreti - continua il Pd locale - Tuttavia, nella dimensione locale, si potrebbero già adottare misure incisive che possano andare incontro alle difficoltà economiche di famiglie e in favore della ripresa del commercio locale, ed alcune di queste sono già state anticipate da altri Comuni, anche in Polesine. Innanzitutto partiamo dalla Tosap per i mercati settimanali e i dehors dei bar, dove c’è la possibilità, più che concreta, che le scadenze possano essere ridefinite e la tariffa possa essere ridotta in relazione ai giorni di mancata fruizione dello spazio pubblico. La stessa Tari può trovare una ulteriore ridefinizione oltre a quella già fatta sulla prima rata, ad esempio è possibile concedere una ulteriore rata (passando da tre a quattro) evitando di gravare eccessivamente sulla situazione economica delle famiglie. Altra misura in favore della ripresa commerciale e a beneficio dei consumatori, può essere l’azzeramento fino al 31.12.2020 della tariffa prevista per i parcheggi a pagamento in tutte le zone della città. Infine è possibile pensare ad un totale azzeramento delle indennità di Sindaco, Giunta, Presidente del Consiglio e Consiglieri comunali almeno fino al 31.12.2020 (fatta salva la quota riservata al “bonus” nuovi residenti): tale azzeramento creerebbe un fondo che andrebbe ad integrare le
generose donazioni che molte aziende badiesi e molti privati cittadini stanno elargendo in questi giorni, per l’erogazione di ulteriori misure economiche per i badiesi in difficoltà".

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