26/09/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Alla Casa di Riposo di Taglio di Po un caso sospetto di coronavirus

Un ospite è risultato positivo al test rapido, ora si attende l'esito del tampone

"Grazie sindaco perché ci hai sistemato lo stadio"

TAGLIO DI PO - Potrebbero essere tre i casi di Coronavirus  verificatisi a Taglio di Po, l’ultimo dei quali nella Casa di Riposo Madonna del Vaiolo. Al riguardo il direttore del Ciass - Consorzio Isola di Ariano Servizi Sociali - Daniele Panella ha inviato, nel tardo pomeriggio di venerdì, un comunicato, in cui spiega: "Oggi 10 aprile 2020 sono iniziate, per le strutture del Ciass, le attività di monitoraggio del personale e degli ospiti per il Covid 19, partendo dal Centro servizi Madonna del Vaiolo di Taglio di Po. In stretta collaborazione con la Azienda Ulss 5 Polesana sono state eseguite prima le prove sierologiche agli ospiti, poi al personale, cui è stato eseguito pure il tampone orofaringeo. L’obiettivo è quello d’intercettare eventuali positività cui poi dare o meno conferma tramite il tampone. I risultati hanno dato semaforo verde per tutti i lavoratori operanti presso la struttura, mentre in un ospite completamente asintomatico si è rilevato un presunto sospetto di positività. Quindi, determinatosi il caso di sospetto Covid 19, da protocollo, è stato messo in sicurezza presso il reparto protetto, già precedentemente predisposto, e sono stati adottati i protocolli previsti in attesa dell’esito del tampone che ci si aspetta entro le 48 ore. L’esito del tampone rileverà la falsa positività, che si auspica, o la conferma della positività stessa. Della situazione sono stati prontamente informati i familiari".

E  prosegue: "E’ da rilevare che già dal 24 febbraio il Ciass  ha attivato le più rigorose misure di contenimento per il Covid-19, dotando il personale di mascherine chirurgiche e dpi. Ha poi provveduto alla chiusura totale dei “Centri servizio” dal 5 marzo e agendo fra i primissimi per adeguare i protocolli interni al contenimento del Coronavirus. Il Ciass ha così ottenuto il riconoscimento positivo dalla task force dell’Azienda Ulss 5 Polesana per le azioni adottate e per l’attenzione avuta nei confronti della sicurezza degli ospiti e del personale tutto, nella convinzione che le scelte molto restrittive messe in atto abbiano fornito una barriera effettiva al propagarsi del virus.  Dal 24 febbraio è stata costituita una Unità interna, dedicata allo studio e applicazione delle misure di contenimento del Coronavirus, composta da tutte le professionalità a disposizione del Consorzio per indirizzare l’operato quotidiano del personale tutto, dalla formazione al reperimento dei dispositivi di protezione individuale. A loro va dedicata una particolare menzione per la professionalità, dedizione, umanità e completa trasparenza profusa sinora nell’accudire gli ospiti e consentire una quotidiana relazione con i familiari utilizzando varie modalità, dall’utilizzo dei mezzi informatici, alle videochiamate, ai messaggi, al supporto psicologico e all’accompagnamento personale nei momenti difficili. Altro aspetto molto importante è stato lo studio e la preparazione ad affrontare operativamente eventuali situazioni di sospetto contagio. Su richiesta della Regione Veneto, presso ogni Centro servizi, si è provveduto a predisporre un apposito spazio protetto cui assegnare eventuali ospiti sospetti ed in cui operare in sicurezza i percorsi socio-sanitari. Ecco perché la situazione odierna non desta preoccupazione né per l’ospite, né per il personale".

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