02/06/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Il dono dei fantallenatori alle famiglie in difficoltà: i kit con gel igienizzante e mascherina

In questo modo la storica lega di Castelmassa ha voluto sostenere la comunità castelmassese

Il Fantacalcio, per i pochi che non lo conoscessero, è un gioco “fantasport” basato sul calcio reale, consistente nell'organizzare e gestire squadre virtuali formate da calciatori reali, scelti fra quelli che giocano il torneo cui il gioco si riferisce (ad esempio Serie A). In Italia è ormai un fenomeno di massa, tanto da appassionare più di 6 milioni di “fantallenatori” (rispetto ai 4 milioni che “praticano” il calcio reale).

Con la sospensione dei campionati di calcio reali dovuti alla pandemia da Coronavirus anche le “leghe” fantacalcistiche d’Italia hanno dovuto interrompere il gioco e tantissime hanno così deciso di devolvere il montepremi che quasi ogni lega mette a disposizione (mediamente tra i 400 e i 500 euro) per aiutare chi in questo momento si trova in particolare difficoltà: dagli ospedali, alla Protezione Civile, fino ai singoli cittadini più bisognosi (per questioni di salute od economiche).

Lo stesso encomiabile gesto è stato fatto dai giocatori dello “storico” (ormai decennale) Fantacampionato di Castelmassa denominato “Piantonato” del presidente Riccardo “Wally” Vallini e del vice Tommaso Garbellini che hanno deciso in accordo unanime con tutti i partecipanti di devolvere il montepremi per l’acquisto di kit formati da 2 mascherine chirurgiche ed una confezione di gel igienizzante da distribuire alla popolazione castelmassese più in difficoltà. Grazie alla collaborazione delle 3 attività in paese che operano in ambito farmaceutico (Farmacie Sant’Andrea, Farmacia San Martino e Parafarmacia L’Elisis) è stato acquistato il materiale che poi le attività hanno confezionato in kit funzionali ed esteticamente gradevoli e che, in accordo con i gestori del fantacalcio, verranno donati ai più bisognosi. Allegato al kit un messaggio che ormai in tanti abbiamo imparato a conoscere “#andràtuttobene”: un piccolo gesto, perché alla fine di questo si tratta, che potrà essere d’aiuto con una semplice ma significativa frase che possa regalare un sorriso ed una speranza nella lotta a questo nemico invisibile.

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