25/09/2020

ADRIA

Visitare il museo direttamente da casa: ora si può

È disponibile online il tour virtuale del Museo della Cattedrale di Adria

ADRIA - In attesa che cessino le misure urgenti intraprese per contenere la propagazione del Coronavirus, il Museo della Cattedrale di Adria seppur chiuso al pubblico, rimane comunque "raggiungibile" virtualmente attraverso il Web. Lo spiega la nota stampa del Museo, che ricorda alla cittadinanza questa importante possibilità.

"Ricordiamo ai visitatori - spiega Edoardo Zambon, coordinatore delle guide - che il museo rimane ‘aperto’ e ‘fruibile’ tramite il nostro sito internet ufficiale http://cattedraleadria.it/web/museo/. Il sito Web permette di vedere tutte le sezioni del percorso espositivo, ben illustrate da apposite didascalie ed immagini, le quali scorrono tutte le stanze tematiche e le vetrine del museo. Inoltre è possibile accedere a particolari contenuti quali news, fotografie e collegamenti con l’Archivio e la Biblioteca Capitolare. Un modo di fruizione 'diverso', che consente comunque di ammirare le meravigliose opere conservate ed esposte e approfondire la storia della Cattedrale di Adria e della sua Diocesi direttamente da casa mediante il Web"

Nel periodo preemergenza e in vista della futura conclusione dei lavori per l’ampliamento museale e la conseguente creazione dei nuovi spazi che arricchiranno la struttura, il museo della Cattedrale ha continuato a svolgere le sue attività. Dopo l’iscrizione all’Amei, l’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani avvenuta lo scorso anno, il museo recentemente ha aderito al progetto del Parco regionale Delta Po Veneto, per la creazione di un Punto informativo della destinazione del Delta interno alla propria struttura. Perciò, una volta cessata l’emergenza, le guide e i collaboratori frequenteranno corsi e seminari su l’accoglienza e l’informazione turistica, ora temporaneamente sospesi.

Inoltre, si programmeranno conferenze ed incontri per la valorizzazione e la promozione dei beni culturali ed artistici ecclesiastici. Infatti, nel calendario futuro sarà sicuramente dato spazio ad un seminario di approfondimento sul 'Bassorilievo Copto' della Theotókos esposto in Cattedrale, che illustrerà un recente studio svolto da un docente universitario su questa antica e preziosa icona marmorea. "Le attività del museo, dall’ottobre del 2015, anno delle sua inaugurazione, si svolgono grazie all’impegno dei collaboratori e guide – conclude Edoardo Zambon - che prestano servizio per assicurare la continua fruizione della struttura a tutti i visitatori e fedeli, dai più anziani ai ragazzi e bambini delle scuole. Il museo è dotato di tecnologia multimediale e permette di approfondire la storia delle origini del Cristianesimo nel nostro territorio, ed ammirare numerosi tesori che legano un percorso temporale ultramillenario della storia adriese".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette