23/09/2020

ADRIA

“Il Bressan è un'occasione per le società di collaborare”

L'augurio del sindaco Barbierato per il futuro dell'impianto sportivo

Il Bressan va al Bocar juniors

ADRIA - Con il cambio di gestione dell’impianto sportivo Bressan, previsto dal bando e nella convenzione che il Bocar junior andrà a firmare in Comune, il concessionario dovrà garantire “l’utilizzo del campo “C” alle associazioni sportive senza scopi di lucro che rappresentano il centro cittadino, per un massimo di due squadre composte da bambini dai 5 ai 7 anni di età, per almeno due allenamenti di un’ora a squadra la settimana, oltre alla possibilità di disputare le partite di campionato”.

Una possibilità che la San Vigilio potrà utilizzare per il proseguo dell’attività calcistica, previa richiesta di patron Valentino Sartori che negli ultimi trent’anni ha saputo portare avanti insieme al resto dell’associazione, i nobili principi dello sport.

I fatti: “Nel Luglio 2018, momento in cui ci insediammo come amministrazione civica, incontrammo le società calcistiche, con le quali concordammo la proroga delle convenzioni per la gestione degli impianti sportivi comunali, per permettere una serena continuità dell’attività sportiva in vista della stagione calcistica 2018/2019”.

Per tutelare le famiglie che fruivano della struttura di Borgo Dolomiti,il sindaco, prima della firma della San Vigilio per la proroga del Bressan, fece eseguire un sopralluogo dai tecnici comunali e alcuni lavori di manutenzione. In questo contesto, il comune erogò alla storica società calcistica un contributo per la sostituzione di due pompe della caldaia, (in base ad una richiesta del Gennaio 2018) e 2.661,08 euro di contributo per l’attività dell’associazione. Sempre nel Dicembre 2018 avvenne lo spostamento di un gruppo di ragazzi dalla società giallo/rossa alla casacca Granata, segno tangibile di collaborazione tra le due associazioni adriesi. Nel Maggio 2019, vennero prorogate le convenzioni di un altro anno, mettendo a disposizione la struttura di Borgo Dolomiti alle tre società che avevano richiesto la gestione dell’impianto. La sinergia tra Adriese e San Vigilio si rafforzò nell’Agosto 2019 con l’ufficialità di un progetto che coinvolse il settore giovanile granata e della San Vigilio e il passaggio di un importante numero di ragazzi tesserati giallo/rossi ora portacolori dell’Adriese. Un’operazione che ha permesso alla San Vigilio di continuare l’attività calcistica con i bambini dai 5 ai 7 anni (categorie “primi calci” e “piccoli amici”) e all’Adriese di gestire tutto il settore giovanile che comprende i bambini dagli 8 anni fino ai ragazzi 20enni (ovvero dai pulcini alla categoria juniores).

La maggioranza civica, in vista dello scadere della seconda proroga per la gestione dell’impianto sportivo Bressan, decise di procedere con l’affidamento della gestione e riqualificazione, attraverso un bando pubblico per rispondere alle tre manifestazioni d’interesse, pervenute dal Bocar Junior, San Vigilio e Adriese, tenendo conto della cooperazione tra le società giallo/rossa e granata e del sopralluogo dei tecnici comunali, (avvenuto nel Settembre 2019), che relazionava sulla necessità di interventi strutturali del patrimonio comunale di Borgo Dolomiti. Una modalità di affidamento, il bando pubblico, regolata dall’art.26 della legge regionale 8/2015 e dal codice dei contratti.

“Com’è noto, solo il Bocar Junior presentò le buste con tutti i requisiti previsti - spiegano il sindaco Barbierato e il consigliere Simone Visentini - L’affidamento dell’impianto sportivo al nuovo gestore è regolamentato dalle norme previste del bando stesso, sia per la gestione e sia per i lavori di riparazione, necessari anche per il ripristino della sicurezza del Bressan”.

Gli interventi da fare, per un impegno di spesa di 80mila euro, dovranno essere effettuati a scadenza di uno, tre e 36mesi dall’affidamento, pena in caso contrario, la risoluzione della convenzione che durerà 9 anni. Periodo entro il quale il gestore effettuerà i lavori facoltativi, che gli consentiranno la prosecuzione della gestione dell’impianto per i successivi 9 anni.

Tutto questo permetterà, nel giro dei prossimi 3 anni,di riportare il patrimonio comunale ad uno standard di qualità di miglior fruizione per le famiglie - spiegano il sindaco Barbierato e il consigliere Visentini - e nel contempo alla San Vigilio, la possibilità di poter continuare l’attività sportiva con il vivaio dei bambini piccoli”.

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