02/04/2020

ADRIA

Ronde della Protezione civile per controllare che i cittadini rispettino le regole

Il provvedimento del sindaco: "Incredibile dovere ricorrere a questo"

Contro gli assembramenti, protezione civile di ronda sul Corso e in centro

ADRIA - "Oggi - ha proseguito Barbierato - diversi cittadini hanno fatto notare come in città si formino assembramenti. Ragazzi, mamme, famiglie. Dobbiamo smetterla. Non solo: questa mattina, in via monsignor Pozzato, una pattuglia della polizia locale, assieme ai carabinieri, era impegnata in un controllo. Queste sono le nostre forze. Alla luce di questa situazione, ho chiesto alla Protezione civile di controllare la presenza di assembramenti sul Corso. Se li riscontreranno, chiameranno la polizia locale, che interverrà e farà scattare le sanzioni e i provvedimenti del caso"

"Vi rendete conto - spiega Barbierato - che devo obbligare dei volontari di verificare che persone adulte siano in grado di rispettare la normativa ed evitare assembramenti? Vi pare normale? Eppure lo dobbiamo fare. C'è qualcosa che non va. Vogliamo dircelo?".

Non si tratta di fare allarmismo o terrorismo, spiega il sindaco. "La sanità ci dice che ha bisogno di aiuto - ha proseguito il sindaco - che dobbiamo fare il possibile per evitare che il numero di contagi aumenti sino a superare la capienza delle terapie intensive e degli ospedali. I dati sono preoccupanti, ha spiegato Zaia. E se non mettiamo subito un rimedio, adesso, la situazione può diventare molto difficile".

Infine, una ennesima, importante raccomandazione: se vi sentite sintomi compatibili con quelli del coronavirus, per nessuna ragione si deve andare al pronto soccorso. Si deve chiamare il 118 o il numero verde regionale, ossia l'800 938 880.

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