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PORTO TOLLE

"Turismo calato a Porto Tolle, assenti a tutte le fiere di settore"

Michela Ferrarese, consigliere di minoranza, invita a stanziare maggiori risorse per la promozione del turismo

"Turismo calato a Porto Tolle, assenti a tutte le fiere di settore"

PORTO TOLLE - "Mentre il sindaco di Porto Tolle Pizzoli posta 'Turismo veneto al Top'  mi chiedo ma il nostro comune nel 2019 che situazione ha avuto? Ha avuto lo stesso trend di aumento della regione Veneto? O in generale  dell’Italia, +6%?". Se lo chiede la consigliere di minoranza di Porto Tolle, Michela Ferrarese, della lista civica Bellan Sindaco. "Dalla verifica dei dati della tassa di soggiorno, introdotta dal 2014 e dapprima osteggiata dall’attuale sindaco, ma poi nel 2019 non solo confermata, ma aumentata da un +29% ad un +50% per le varie tipologie di strutture ricettive - spiega Ferrarese - con i numeri alla mano si evidenzia che nel 2019 i pernottamenti nelle strutture ricettive sono diminuiti di circa 3.500 pernottamenti, fermando così il trend di presenze che da ormai 5 anni era in forte aumento, e quindi minori introiti per le casse del Comune".

"Certamente l’aumento della tassa di soggiorno non ha aiutato, ma ritengo che senza una seria e continua promozione turistica e l’aumento dei servizi offerti, le presenze non potranno aumentare - prosegue Ferrarese - lo scorso anno il comune di Porto Tolle ha partecipato ad una unica fiera del turismo, Bolzano, nessuna partecipazione diretta ad altre fiere del settore turistico in Italia (Padova, Verona o Milano) e all’estero. Del resto il sito ufficiale del comune di Porto Tolle VisitDelta è fermo dal maggio 2018, non più aggiornamenti e né promozioni il sito facebook di VisitDelta chiuso, e mente i Comuni della Costa Veneta sono presenti alle fiere del turismo estero come ad esempio Vienna, il comune di Porto Tolle  è assente".

"L’ufficio Iat nonostante l’aumento dell’introito a 37mila euro per il 2019 è rimasto aperto per soli 6 mesi, ed ad oggi non è ancora chiaro se l’ufficio riaprirà e questo non è stato un bene ma una debacle - analizza la consigliere di minoranza - ora si parla di Infopoint turistico, molto  bene, servono sicuramente quando i turisti sono già in loco, ma serve una promozione turistica per farli arrivare, per fare conoscere la nostre offerte, per dare spazio a tutti gli operatori turistici presenti sul territorio per far conoscere oltre alle spiagge, gli itinerari sul fiume, sulle lagune le molteplici possibilità di percorsi naturalistici in barca a piedi in bici, delle varie specie di uccelli presenti nel nostro territorio e di molto altro".

"Ora la situazione si è ancor più aggravata, come consigliere di minoranza del Comune di Porto Tolle e senza alcuna polemica, auspico, visto che il bilancio 2020 non è ancora stato approvato, che l’amministrazione Pizzoli in questo annus horribilis per il turismo contagiato dal coronavirus - conclude Ferrarese - stanzi risorse per poter mettere in atto una promozione turistica aggressiva, specializzata, aumentando i servizi offerti, così da limitarne i danni, che adotti atti concreti, con acquisto di spazi sulle riviste di settore nazionali ed estere, partecipazione diretta alle fiere, utilizzo del siti web per fare conoscere questo territorio, aperto, dai grandi spazi, dalla vegetazione lussureggiante, dal buon cibo, al fianco ed in appoggio a tutti gli operatori turistici, ristoratori, aziende economiche del nostro comune, perché è essenziale recuperare le presenze di turisti".

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