17/06/2021

STIENTA

I finti tecnici colpiscono ancora

La donna avrebbe provato a fermarlo ma lui le ha risposto che avrebbe dovuto comunicare il rifiuto del controllo

Carabiniere modello costretto a difendersi al Tar

STIENTA - E’ successo ancora. Una donna prima terrorizzata da un falso tecnico che le ha parlato di un concreto rischio di esplosione nella sua abitazione, indotta a spostare i gioielli, proprio alla luce di questa eventualità, infine derubata dal complice che, una volta “stanati” gli ori, glieli ha presi, scappando come un fulmine.

La vittima è una donna residente a Stienta che, dopo giorni di profonda prostrazione, ha deciso di raccontare la propria vicenda, per mettere tutti sull’avviso: questi delinquenti sono in giro e sono maledettamente bravi a fare il loro sporco “lavoro”. Guardandosi indietro, racconta, non capisce come abbia fatto a cadere nel tranello, ma, sul momento, l’abilità dei malviventi è stata tanta che non si è accorta, se non alla fine, quando ha provato a raggiungere il fuggitivo, di come ci fosse una nota stonata.

“Alla fine - scrive la donna sui social - ho preso coraggio e scrivo questo post, non per andare in cerca di pietà, ma per informare di quanto mi è successo, sperando che nessuno si debba trovare a provare ciò che sto passando io psicologicamente, umanamente”. Poi, il racconto dettagliato dell’accaduto.

“Si è presentato - dice la donna - un ragazzo con tanto di cartellino, distinto, parlava bene, mi ha detto che c’era una perdita nelle tubazioni dell’acqua, si sentiva dalla puzza. Ha detto che stavano facendo un controllo. Mi ha chiesto di entrare, io sul momento ho detto di no, ma lui ha insistito dicendo che, allora, avrebbe dovuto comunicare che rifiutavo il controllo”.

Alla fine, allora, la donna lo lascia entrare in garage. “Appena entrato - prosegue - mi ha detto che c’era puzza e ha voluto controllare anche in casa”.

A quel punto, ovviamente, il finto tecnico ha scoperto che in casa c’era ancora più puzza, c’era addirittura il rischio di una esplosione. Allora, le ha chiesto, secondo uno schema visto altre volte, di portare via gli oggetti di valore. “Ha anche aggiunto - prosegue la vittima - che proprio nella mia stessa via era scoppiata una cassaforte”. La donna esegue. Poi, mentre parla col finto tecnico, vede una figura scappare da casa sua. Il complice che aveva preso i gioielli appena tolti dal nascondiglio. La vittima lo insegue, ma il ladro salta la recinzione e scappa, seguito dal finto tecnico. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri. Il consiglio delle forze dell’ordine è di non fidarsi di richieste di questo tipo. E di contattare sempre, immediatamente, il 112.

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