28/09/2020

PORTO TOLLE

Prefetto, lezione di sicurezza a scuola

Il prefetto De Luca col sindaco Pizzoli e il commissario di Polizia Majo per parlare dei pericoli del web

PORTO TOLLE - Giovedì 20 febbraio è stata una giornata di incontri dedicata alla sicurezza in rete per i bambini e i genitori del Comune di Porto Tolle. L’iniziativa, che rientra nel più ampio progetto “I pericoli della Rete" della Prefettura di Rovigo, Provincia di Rovigo, commissione Pari opportunità e forze dell’ordine, si è rivolta ai bambini e ai genitori delle primarie, per illustrare loro quali siano i rischi a cui ci si espone quotidianamente con l’utilizzo di internet, le modalità con cui difendersi e gli strumenti per richiedere l’intervento delle autorità competenti.

Due gli incontri in programma per la giornata, svoltisi nella Sala della Musica di Ca’ Tiepolo: uno la mattina alle 11, rivolto agli studenti delle scuole primarie di secondo grado, e uno la sera alle 20.30, rivolto ai genitori delle classi quinte delle primarie. In occasione dell’appuntamento con i ragazzi delle classi prime A-B-C e terza B dell’istituto comprensivo di Ca’ Tiepolo, introdotto dai ringraziamenti della commissione Pari opportunità, il prefetto di Rovigo Maddalena De Luca ha messo a disposizione le sue conoscenze e la sua esperienza in materia di legalità, per illustrare agli studenti quali siano i pericoli che si nascondono dietro l’universo della Rete; sono intervenuti il sindaco Roberto Pizzoli, la dirigente scolastica Monia Baravelli e il commissario capo della Polizia di Stato Giuseppe Di Majo; in sala anche la vicesindaco Silvana Mantovani, l’assessore Federico Vendemmiati e la consigliere Giorgia Marchesini.

Siete la generazione Z, il digitale non è solo il vostro linguaggio, ma la vostra vita – ha detto il prefetto De Luca - non si deve demonizzare la rete, ma è necessario abbiate delle informazioni utili a capire come affrontare determinate situazioni, qualora doveste trovarvici coinvolti in prima persona, o doveste sapere che interessano qualcuno dei vostri coetanei”. Il prefetto ha illustrato le circostanze più comuni ai minori che navigano in rete, e che costituiscono un’ipotesi di reato: dal furto d’identità – dietro il quale spesso si celano adulti con mire sessuali nei confronti di minori -, al “sexting” – l’invio di testi o immagini sessualmente esplicite -, al fenomeno “candy girl” – minori che utilizzano il web per propagandare la propria immagine a scopo di lucro. “Oltre a costituire un’ipotesi di reato, questi fenomeni portano spesso forti conseguenze sullo sviluppo psicofisico dei minori coinvolti”, ha spiegato il prefetto.

In seguito alla visione di due filmati realizzati dalla Polizia postale, della quale ha innanzitutto spiegato il ruolo, il prefetto ha poi specificato: “Se vi doveste trovare in situazioni di tensione, allarme o incertezza, parlatene con i vostri genitori, con un professore, con un amico. Oppure ricorrete all’App di segnalazione YouPol”. L'applicazione, attiva dalla primavera del 2018, permette all'utente di interagire con la Polizia di Stato inviando segnalazioni (immagini o testo) relative a episodi di bullismo e di spaccio di sostanze stupefacenti. Immagini e testo vengono trasmesse all'ufficio di Polizia e sono geolocalizzate consentendo di conoscere in tempo reale il luogo degli eventi. “Oggi il 50% dei minori chatta con persone conosciute online. Il mio consiglio è di non fidarvi ciecamente dei rapporti costruiti nel mondo virtuale, e di privilegiate sempre quelli del mondo reale” ha concluso il prefetto.

I ragazzi hanno infine posto numerose domande al prefetto de Luca, incuriositi riguardo il suo ruolo come organo dello Stato, e a numerose questioni inerenti al tema centrale dell’incontro, come i fenomeni di pirateria online, di furto dei profili social e la ricerca di popolarità attraverso il web. A conclusione dell’incontro in Sala della Musica, il prefetto e il sindaco hanno fatto visita a tutte le classi della sede delle Primarie di via Brunetti, e hanno pranzato in mensa con i piccoli delle Primarie di primo grado, che si sono dimostrati entusiasti della visita inaspettata, e che il prossimo giovedì 27 febbraio potranno fare ritorno nella sede di via Matteotti, sottoposta negli ultimi mesi a lavori di restauro e abbellimento. L’appuntamento serale ha visto protagonisti i genitori degli studenti delle classi quinte delle primarie, ai quali l’ispettore superiore Luca Bordin e l'assistente capo Luca Taribello della Polizia Postale di Rovigo, con la presenza del sindaco Roberto Pizzoli e del consigliere Sebastiano Boscolo, hanno illustrato i pericoli del web e gli strumenti con i quali fronteggiarli, per proteggere se stessi e i propri figli.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette