02/04/2020

AGRICOLTURA

In tantissimi, a Villa Nani, per parlare di cooperazione e nuove tecniche di coltivazione

Oltre cento soci presenti all’incontro di inizio annata della cooperativa agricola Villa Nani

Villa Nani punto di riferimento delle aziende agricole

CASTELGUGLIELMO - Formare un sano sistema di cooperazione per fare massa critica verso l’agroindustria fornitrice di mezzi tecnici e, contemporaneamente, difendersi da un mercato ingeneroso. E’ questo il messaggio arrivato dagli oltre cento soci presenti all’incontro di inizio annata della cooperativa agricola Villa Nani di Castelguglielmo, che si è svolto qualche giorno fa nella sala polifunzionale di Runzi (Ro), con una platea arrivata puntualissima e che subito si è predisposta ad un’attenta partecipazione. “L’agricoltura che cambia. Vincere le sfide attraverso la cooperazione” era il titolo della serata, con numerosi relatori che hanno tracciato alcune linee guida per la coltivazione e fertilizzazione delle colture estensive convenzionali e biologiche, dato aggiornamenti su tecniche e nuove concimazioni, proposto azioni contro l’invasione dell’insetto cimice asiatica, iattura post moderna.

“Attualmente le aggregazioni in agricoltura sono sempre di meno – ha commentato il presidente di Villa Nani, Damiano Giacometti – e le aziende agricole sempre più in balìa dei mercati. Ma la nostra struttura è andata complessivamente bene, consolidando nel 2019 i risultati del 2018, nonostante che le colture autunno vernine con raccolta estiva abbiano prodotto circa un 30-40 per cento in meno rispetto alle medie, a causa di una primavera dal clima avverso e di un’estate di bombe d’acqua. Abbiamo recuperato poi, con i cereali autunnali (mais e soia), attirando nuove aziende”.

“I risultati e la partecipazione motivata che abbiamo visto all’incontro – ha concluso Giacometti – ci mostrano che Villa Nani è diventata un punto di riferimento per moltissime imprese agricole, anche non associate: questo ci rende orgogliosi, ma anche consapevoli di una grande responsabilità. Villa Nani ha sempre creduto nell’importanza di fare sistema in agricoltura in assoluta trasparenza per i soci e con i soci. Una formula che è sempre più apprezzata, che ci è riconosciuta anche dalle organizzazioni di categoria e che sta diventando sempre più importante”.

A tal proposito, tra gli intervenuti, c’era il nuovo direttore di Cafer, Fabio Galeotti. La Cafer di Ferrara è una cooperativa di cooperative (e qualche azienda singola), cui aderisce Villa Nani, ed a sua volta è associata al gruppo cooperativo di acquisto di mezzi tecnici Agriteam. Con questa forma associativa di secondo grado, Villa Nani acquista agrofarmaci e fertilizzanti in modo sistemico garantendo prezzi competitivi ai soci, in modo che una singola azienda agricola medio-piccola, come è la maggioranza delle aziende polesane, non potrebbe assolutamente permettersi.

L’incontro si è concluso con un tradizionale convivio, anche questo nello spirito di condivisione e solidarietà cui si ispira Villa Nani fin dal suo logo, l’ape laboriosa.

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