30/05/2020

ALTOPOLESINE

Un centro d'ascolto a Castelmassa

Sabato l'inaugurazione della struttura, affidata a volontari e sostenuta dal Comune

CASTELMASSA - Sabato 8 febbraio si è tenuta, nella sala consiliare del Comune di Castelmassa, la conferenza “Ascolto e tutela della donna, aspetti sociali e legali delle situazioni di violenza di genere”. Dopo il saluto del sindaco Luigi Petrella che ha ricordato quanto questa tematica sia purtroppo attuale e complessa, l’assessore alle Politiche sociali Alessandra Carta ha presentato l’incontro, descrivendolo come il primo di una serie di appuntamenti che tratteranno la violenza di genere. L’sssessorato, in accordo con il comandante dei Carabinieri di Castelmassa Andrea Pezzo, si è riproposto non soltanto di offrire preziose nozioni teoriche, ma soprattutto di sensibilizzare l’opinione pubblica creando diversi momenti di incontro, nei quali analizzare i vari aspetti della violenza.

Sono intervenuti alla conferenza, in qualità di relatori: il maresciallo in pensione dell'Arma dei Carabinieri Renzo Marcacci, che ha parlato dei vari casi di violenza, il modo in cui essi si manifestano e come si può contrastarli, l’avvocato del Foro di Rovigo Anna Barbara Guerzoni, che ha illustrato i percorsi di tutela legale e penale con particolare riferimento al Codice Rosso, il medico Leonardo Dossi, Ginecologo, che ha parlato dei vari protocolli sanitari da seguire quando una donna si rivolge al Pronto soccorso, il medico Andrea Finessi, psicologo e psicoterapeuta che ha illustrato i percorsi di rieducazione del soggetto maltrattante, e Marina Ferrarini, del Gruppo di volontariato vincenziano, che ha illustrato il progetto vicariale, supportato da Caritas, che prevede l’apertura di un “Centro d’Ascolto” a Castelmassa. All’ottima riuscita dell’evento ha collaborato la professoressa Silvia Azzolini che ha curato la parte informatica.

Durante la conferenza sono stati analizzati i casi estremi di violenza, spesso sfociati in femminicidio, ma l’intento dell’assessorato è quello di tentare di prevenire, ove questo sia possibile, e non di prendere atto del fatto compiuto. A questo fine uno strumento di grande aiuto sarà la prossima apertura del “Centro d’Ascolto” gestito dai volontari del Gruppo di Volontariato Vincenziano. Non si tratterà di un centro antiviolenza ma di un vero punto di ascolto, al quale chiunque potrà rivolgersi per esporre le proprie fragilità. Questo rappresenta una grande occasione perché l’assessorato alle Politiche sociali – grazie ad una perfetta sinergia col Gruppo di Volontariato Vincenziano – potrà indirizzare la propria attività anche in base alle necessità emerse dal “Centro d’Ascolto”. Ci sarà quindi una fase conoscitiva e di analisi della nostra realtà e, successivamente, una fase operativa. Tutto ciò al fine di prevenire situazioni di disagio o di violenza di genere.

L’assessore Alessandra Carta ha terminato l’incontro invitando il numeroso pubblico all’inaugurazione del “Centro d’Ascolto”, che si terrà sabato 15 febbraio alle ore 10.30, alla presenza del vescovo Pierantonio Pavanello. Dopo una breve presentazione del progetto presso la sala consiliare, ci si recherà presso il “Centro d’Ascolto” situato in Via Nazario Sauro 16 A, per il taglio del nastro.

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