26/09/2020

PINCARA

Offre 25 euro ai carabinieri per non farsi multare

Arrestato immediatamente un cinese, poi la condanna in tribunale

PINCARA - Avrebbe cercato a varie riprese di mettere nelle mani del brigadiere che, assieme a un collega, stava procedendo al controllo su strada, una somma di 25 euro, ammiccando e invitando i due ad “andarsi a prendere un caffé”, piuttosto che proseguire nella loro attività. Quanto bastava per finire immediatamente arrestato con l’ipotesi di reato di istigazione alla corruzione.

Il tutto, sempre secondo la ricostruzione accusatoria, per provare a evitare che i due militari, della stazione di Fiesso Umbertiano, facessero il proprio dovere, ossia contestare alla moglie del cinese, alla guida, la mancanza dell’assicurazione Rc auto. I fatti si verificarono nel novembre del 2015, nel territorio comunale di Pincara. Tutto, come detto, sarebbe cominciato come un normalissimo controllo su strada, che avrebbe portato gli operanti, impegnati in questo servizio, a notare come il veicolo non avesse l’assicurazione. Una mancanza piuttosto grave, dal momento che, in caso di incidente, rischia di annullare la possibilità, da parte di chi ha la peggio, di ottenere un risarcimento. Evidente, a quel punto, l’intenzione dei carabinieri di procedere alla contestazione e alla compilazione del verbale.

E’ esattamente in questa fase che il comportamento del cinese sarebbe sconfinato nell’illecito. Avrebbe cercato di mettere in mano a un carabiniere una banconota da 10 euro, una da 5 e 5 monete da 2 euro, per un totale, appunto, di 25 euro. Nella mattinata di ieri, a oltre quattro anni dal momento dell’arresto, la sentenza di primo grado, che ha visto i giudici del Collegio infliggere una pena di 1 anno, 9 mesi e 10 giorni di reclusione, poi sospesa con la condizionale. La difesa, una volta lette le motivazioni, valuterà se proporre appello.

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