23/11/2020

ROSOLINA MARE

In tantissimi per pulire la spiaggia

Primo appuntamento in Provincia di Rovigo con la XXIX edizione nazionale de “Il mare d’inverno”

ROSOLINA MARE - Primo appuntamento in Provincia di Rovigo con la XXIX edizione nazionale de “Il mare d’inverno”, l’operazione di pulizia delle spiagge che Fare Verde realizza annualmente, per ricordare che l’inquinamento delle coste e dei mari italiani dura 12 mesi l’anno, anche se fa notizia solo con la bella stagione, quando il mare serve ai bagnanti ed allo svago. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza per l’Italia, della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Ambiente, della Guardia Costiera e del Comune di Rosolina 

Domenica 2 febbraio a Rosolina Mare, sulla spiaggia di Caleri, una ventina di volontari di Fare Verde, provenienti anche anche da provincie limitrofe, armati di guanti, pinze e sciarpa, insieme per pulire il litorale. All’iniziativa hanno partecipato, oltre al commissario provinciale di Fare Verde Alessandra Schettino, anche l’assessore di Rosolina Stefano Gazzola e il vicesindaco di Pettorazza Andrea Grassetto

Raccolti una cinquantina di sacchi di rifiuti: un sacco di vetro e tutti gli altri di plastica e polistirolo.

Il materiale predominante senza dubbio quindi è la plastica, tra bottiglie d’acqua, bibite e contenitori per i detersivi oltre a tante cialde del caffè e retine usate per gli allevamenti in mare, tanti dei vecchi bastoncini “coton fioc”, trovate anche numerose scarpe e ciabatte. 

"Quella di Fare Verde, infatti - spiega la nota stampa dell'associazione - non è una pulizia per preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti, ma per ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno, dovuto principalmente a cattivi comportamenti tesi a lasciare rifiuti sulla battigia o ad eliminarli gettandoli nelle fogne". 

"Possiamo dire che un’esperienza come questa farebbe bene a molti, se non a tutti, perché veramente quello che si vede è la punta dell’iceberg in quanto le mareggiate molte volte coprono con la sabbia una quantità elevata di rifiuti; ecco perché dobbiamo essere tutti più attenti a dove gettiamo i rifiuti e magari prestare più attenzione quando comperiamo qualsiasi prodotto iniziando a comprare meno oggetti 'usa e getta', meno cose con involucro di plastica, cercare prodotti con imballaggi biodegradabili o altamente riciclabili (vetro/carta) ricordandosi di avere sempre con se qualche borsa di stoffa per ridurre ulteriormente ogni spreco, non è molto ma sicuramente è un buon inizio".

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