23/09/2020

PORTO TOLLE

"Il progetto per la casa di riposo l'avevo avviato io"

A dirlo l'ex sindaco Claudio Bellan

bellan[1].JPG

Claudio Bellan

PORTO TOLLE - "Quando nel 2013 mi sono candidato a sindaco nel mio programma elettorale avevo inserito la costruzione della Casa di Riposo, promessa fatta, lo confesso, con un pizzico di ingenuità e presunzione. Tuttavia consapevole dell’importanza di quest’opera per il nostro territorio e per i cittadini di Porto Tolle che mi hanno dato fiducia,  mi sono messo subito al lavoro per trovare il modo per mettere in cantiere questa importante opera", così Claudio Bellan, ex sindaco di Porto Tolle.

"Mi sono reso conto da subito di aver osato troppo, infatti mi sono trovato davanti ad una delibera approvata nell’ultima seduta di giunta dell’amministrazione che mi ha preceduto (dove l’attuale ass mantovani aveva amministrato per due mandati) dove sostanzialmente si chiudeva definitivamente tutto il percorso fatto precedentemente dall’amministrazione con la rinuncia definitiva da parte  del consorzio individuato alla costruzione della nuova casa di riposo, chiudendo definitivamente un percorso iniziato nel 2007. Pertanto per mantenere l’impegno programmatico con i cittadini dovevo ripartire con un nuovo progetto , con una nuova modalità e, ma  soprattutto, con il reperimento di risorse per la costruzione. Ci siamo messi subito al lavoro chiedendo alla conferenza dei sindaci dell’Ulss 19 un aumento dei posti letto, cosa non scontata e facile da ottenere, mi sono trovato contro praticamente tutti i sindaci del territorio, solo grazie alla disponibilità dei dirigenti Ulss di allora e anche degli attuali, siamo riusciti a modificare il piano di zona facendolo approvare dalla Regione, rendendolo economicamente compatibile con un progetto di costruzione di una casa di riposo. Quindi quando attuale assessore Mantovani richiama il fatto di aver perso 12 posti per il centro diurno ovviamente sta pensando al suo progetto che è fallito nel 2013".

"Quindi siamo passati a reperire le risorse, circa un milione di euro, che con la disponibilità dell’area per la costruzione e con il nuovo piano di zona, abbiamo costruito un nuovo progetto compatibile con le esigenze del nostro territorio e dove abbiamo previsto anche la costruzione di un fabbricato adiacente per far partire anche a Porto Tolle l’innovativa  medicina di gruppo, che è partita proprio in questi giorni. Quindi, lo dico con orgoglio e soddisfazione, tutta l’amministrazione da me presieduta in 5 anni è riuscita nell’intento di costruire un’opera fondamentale per il nostro territorio, attesa da molti anni e che sicuramente porterà ai cittadini nuovi servizi sociali, non solo per i ricoverati, ma sarà il volano per un sviluppo sul territorio di nuovi e innovativi servizi alla persona. Pertanto al di là delle polemiche politiche che ovviamente lasciano il tempo che trovano e che non interessa a nessuno, se non agli attuali amministratori, ritengo che quest’opera, che si è conclusa in questi giorni, sia il coronamento di un lungo e impegnativo lavoro fatto da tutta l’amministrazione che ho avuto onore di presiedere. Scusate se sottolineo questo con un po di presunzione ed orgoglio ma credo sia  giusto e opportuno  ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per realizzare quest’opera, iniziando ovviamente dagli assessori della mia giunta e dai consiglieri comunali che ci hanno sempre creduto, a dirigenti uls che ci hanno sostenuto ed indirizzato in modo corretto e opportuno, ma soprattutto permettetemi un ringraziamento particolare al  Responsabile dell’ufficio LL.PP Comunale Ing Andrea Portieri e tutto il suo staff. Mi auguro che la Regione accrediti al più presto i 42 posti letto per non autosufficenti per consentire finalmente all’apertura di questa nuova  casa di riposo per i nostri anziani, che oggi sono ricoverati nelle varie case di riposo e che finalmente potranno  tornare a casa".

 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette