26/09/2020

MELARA

Il commosso, ultimo, addio al campione del Polesine

In tantissimi oggi, in chiesa, per l'addio a "Bakky"

MELARA - La chiesa parrocchiale di Melara conteneva a fatica le moltissime persone che hanno voluto essere presenti all’ultimo saluto ad Alessandro Bacchiega, il giovane conosciutissimo e apprezzato ragazzo del paese che da tempo lottava, con la forza e la grinta che lo avevano sempre contraddistinto, con uno di quei mali che alla fine non gli hanno lasciato scampo.

Presente moltissima gente: autorità, dirigenti sportivi, ex compagni di squadra, parenti e tantissimi amici che hanno voluto stringersi in un simbolico abbraccio alla compagna Elena, alla figlia Alessia, alla mamma Carla e ai fratelli Gabriele ed Emanuele. Dopo la toccante cerimonia officiata da don Giuliano Gulmini, che ha letto una toccante omelia; si sono succeduti all’altare numerose persone che hanno voluto leggere la loro testimonianza. Un amico e vicino di casa, una ragazza classe 1979, un’amica della cooperativa Il Ponte e un rappresentante degli Scout, dei quali Alessandro era un componente sin da ragazzino.

Moltissimi anche gli atleti delle squadre nelle quali ha militato “bomber Bakky”, uno dei quali ha messo una maglia sulla bara, assieme a due disegni di bambini.  Alessandro era davvero apprezzato da tutti  per il suo carattere, i suoi modi garbati e il suo grande cuore. Era anche molto conosciuto per aver militato in molte compagini della zona:  Ostiglia, Serenissima, Boca, Poggese e River FC, Sustinente, Serenissima, Boca Juniors, Sambonifacese, Legnago e Cerea. Lottava con il male dal giugno del 2018 e a soli 40 anni questo male se lo è portato via, nonostante lui provasse a combatterlo con tutte le sue forze. Al termine della cerimonia funebre, Alessandro è stato accompagnato in corteo al cimitero comunale di Melara.  

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