25/09/2020

STIENTA

Associazioni unite nel segno della condivisione

Domenica 22 dicembre, L.A. VOL.A.N.D.A. ha festeggiato i suoi primi 15 anni con Amici di Elena, Down Dadi, Giovani in Cammino, Pianeta H e Pettirosso

STIENTA - Domenica 22 dicembre, alle “Quattro lamiere” di Stienta, L.A. VOL.A.N.D.A. ha festeggiato i suoi primi 15 anni con altre cinque associazioni: Amici di Elena, Down Dadi, Giovani in Cammino, Pianeta H e Pettirosso. L’idea, ha spiegato il Presidente Ugo Mariano Brasioli, è nata dalla comune volontà di trasmettere un segnale di condivisione sui progetti e sulle azioni convergenti al benessere delle persone svantaggiate in Polesine: “Non sarà facile ma almeno proviamoci”, è stato il suo appello.

La sintesi della felice iniziativa natalizia è stata spiegata da Leonardo Peretto di Down Dadi, il quale si è detto convinto che ci sia bisogno di fare un salto di qualità nell’associazionismo polesano: “In questi anni la società è cambiata e con essa i bisogni inclusivi, ha detto,  è dunque necessario allargare l’orizzonte di ciascuno di noi e, preso atto delle comuni finalità, ora è necessario riconoscerci e cercare di omogeneizzare l’offerta pur nelle diversità cogliendo nell’auspicato coordinamento fra associazioni una chance anche per accedere a nuove risorse”.

Fra i saluti augurali, anche gli altri dirigenti delle associazioni convenute sono sembrati d’accordo. Gabriella Roccato, di Pianeta handicap, ha ricordato come la pluriennale amicizia con La Volanda costituisce la dimostrazione che, pur nel rispetto delle specificità statutarie, la collaborazione è possibile.

Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso Giancarlo Brandolese, dell'associazione Amici di Elena, riaffermando la necessità di ripensare la scintilla originaria di ciascuna associazione attraverso la condivisione delle conoscenze dei problemi mentre Roberto Pinato, di Giovani in cammino, ha sottolineato: “La cosa più bella di oggi è quella di essere tutti attorno ad un tavolo per pensare finalmente come mettere in campo ognuno i propri progetti e condividere le diverse esperienze” e richiamando le collaborazioni intraprese con Smile Africa, ha sottolineato come la vera inclusione passa dall’interazione fra il normodotato e il disabile concludendo: “…le cose ordinarie sono le più straordinarie e migliorano la quotidianità di chi vive il disagio”.

La Coordinatrice Maria Francesca Corà, presentando i nuovi tutor de La Volanda: Andrea Piva e Arianna Micheletto, ha parlato delle sinergie intraprese con l’associazione Pettirosso di Rovigo lasciando poi la parola a Stefania Nalin che ha illustrato quelle in cantiere.

Al pranzo tra associazioni con L.A. VOL.A.N.D.A. dunque la parola d’ordine è stata: “condivisione”.

Erano presenti al pranzo alcuni soci fondatori dell’associazione, fra i quali il dr Sandro Ferretti, lo staff de la Volanda al completo, con la psicologa Annalisa Rainone e lo storico tutor Francesco Rainone, l’imprenditore Massimo Montini e Gilberto Bianchini dalla Coop. Reno che in modo diverso sostengono i progetti intrapresi da L.A. VOL.A.N.D.A. Hanno portato il loro graditissimo saluto, l’Assessore regionale Cristiano Corazzari, il Sindaco Enrico Ferrarese e Paolo Ambrosini, general manager di Zhermack. La festa, realizzata col fondamentale contributo della Regione Veneto, è stata in definitiva un momento di autentico calore umano nel quale la contagiosa simpatia dei veri protagonisti (i 48 ragazzi presenti) ha prevalso su tutto. A ciascuno di loro sono stati donati i biscotti preparati e confezionati dai ragazzi dell’appartamento di Stienta. L’immancabile torta offerta dalla Pasticceria L'Abbazia di Badia Polesine e la mega tombola finale hanno coronato la festa.

Infine un sincero applauso è stato rivolto ai volontari dell’ARCI che hanno contribuito al buon esito della manifestazione e al loro instancabile presidente Giancarlo Avanzi che ha auspicato “Un Natale buono per tutti”.

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