21/09/2020

Lendinara

Antichi Organi Polesani, che applausi a San Biagio

Paola Chiarion all'organo ed Enzo Caroli al flauto incantano nella chiesa di San Biagio

Antichi Organi Polesani, che applausi a San Biagio

LENDINARA - Un trionfo di architetture sonore e di magiche melodie che riportano all’infanzia e al calore delle fiabe. E’ stato un vero bagno nell’arte il terzo concerto della XVII edizione del Festival Antichi Organi del Polesine, sabato sera scorso ha fatto tappa nella raffinata neoclassica chiesa San Biagio, a Lendinara, con un’esibizione di altissimo livello dell’organista polesana Paola Chiarion, al Malvestio datato 1926, in combinata col magico flauto traverso del veneziano Enzo Caroli, premio Falaut 2010 per i 50 anni di attività ed il contributo alla scuola italiana dello strumento.

Il programma musicale, intitolato “Dal Barocco al Novecento”, ha letteralmente stregato il pubblico della serata, prima rapito dagli incantesimi sonori del flauto di Caroli, vero pifferaio magico uscito dalle pagine dei Fratelli Grimm, poi dalla voce vibrante e appassionata dell’organo, costruito da Domenico Malvestio per le grandi sinfonie d’Oltralpe, spinta alla massima potenza dalla sicura destrezza di Paola Chiarion. Il concerto è stato trasmesso in diretta da Radio Kolbe, grazie alla passione del parroco di San Biagio don Michele Samiolo, che ha favorito il progetto. Presenti per il Comune di Lendinara, l’assessore alla Cultura Francesca Zeggio ed il sindaco Luigi Viaro, che hanno fortemente voluto questa iniziativa culturale “espressione di bellezza artistica” come opportunità per i concittadini e per tutti, anche come regalo nello spirito del prossimo Natale.

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