25/09/2020

LENDINARA

Torna la magia degli antichi organi

Il terzo appuntamento sarà sabato 21 dicembre, alle 21, nella chiesa di San Biagio

Torna la magia degli antichi organi

La chiesa di San Biagio a Lendinara

LENDINARA – Il terzo appuntamento del festival Antichi organi del Polesine, organizzato da Asolo musica con la direzione artistica di Nicola Cittadin, si annuncia come uno straordinario evento musicale, in programma sabato 21 dicembre, alle 21, nella chiesa di San Biagio a Lendinara, con ingresso libero e gratuito.

Alla consolle dell’organo storico, costruito nel 1926 dalla Pontificia fabbrica organi Domenico Malvestio e figlio, organari padovani, si esibirà una vera eccellenza polesana, l’organista Paola Chiarion in assolo e in accompagnamento al grande flautista Enzo Caroli, premio alla carriera Falaut 2010 per i primi 50 anni di attività. Chiarion è organista e pianista, organista della Cattedrale di Santo Stefano a Rovigo, insegnante di Pratica pianistica al Conservatorio di Castelfranco Veneto (Tv); svolge un’intensa attività concertistica. Caroli si è diplomato in flauto traverso con Pasquale Rispoli a Venezia, ed ha il “diploma d’onore” all’Accademia Chigiana con Gazzelloni, in Francia con Roger Bourdin e a Roma con Conrad Klemm; ha vinto vari concorsi al Teatro “La fenice”, per l’orchestra sinfonica della Rai di Roma, “Il Cilea di Palmi”; vasta è la sua produzione discografica.

Il programma del concerto s’intitola “Dal Barocco al Novecento”. Esordio di stile con tre eccelsi autori di composizioni strumentali barocche, a cavallo tra Seicento e Settecento: Georg Philipp Telemann e Fridrich Haendel, con le rispettive Sonata in Fa maggiore; e Johannes Sebastian Bach con la Fantasia in Sol maggiore per organo solista. Fra Ottocento e Novecento si colloca invece la musica sinfonica del più tedesco dei francesi, Camille Saint-Saens, di cui viene eseguita la Romanza per organo e flauto. A seguire, l’Allegro appassionato, tratto dalla Sonata n. 5 Op. 80 di Alexandre Guilmant, organista francese di fine Ottocento, pietra miliare della composizione organistica mondiale che ha aperto la strada alla riscoperta della musica antica e dato impulso a quella moderna. In chiusura, le atmosfere etniche della danza cubana Habanera di un complesso Maurice Ravel, autore considerato impressionista seppure nella sua tipicità espressiva ed i legami con la melodia.

Il Festival Antichi Organi del Polesine è organizzato da Asolo Musica con la direzione artistica di Nicola Cittadin, nell’ambito del circuito regionale Cantantibus organis, un progetto per la valorizzazione del patrimonio organario veneto, col sostegno di Regione del Veneto e Ministero per i Beni culturali, il patrocinio ed il contributo dei Comuni di Lendinara, Rovigo e Porto Tolle e la sinergia delle Parrocchie della Cattedrale Santi apostoli Pietro e Paolo di Adria, di Ca’ Venier San Nicolò, di Lendinara San Biagio e del Sindacato del Tempio La Rotonda di Rovigo.
 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette