25/11/2020

ELEZIONI REGIONALI 2020

"Sanità privata, nessun rispetto per i lavoratori"

Intervento di Enrica Muraro candidata al Consiglio regionale veneto per Il Veneto che vogliamo

Medici in “appalto”, è protesta

Quattordici anni di attesa per un contratto, una pre-intesa firmata il 10 Giugno e poi il passo indietro.
Il motivo? Soldi.
Sono questi che tengono in scacco i lavoratori della sanità privata. In un perfido gioco sulle spalle di operatori e sanità, in questo caso privata che però è pagata da soldi pubblici.
Gli imprenditori che gestiscono questo “business” nonostante l’accordo preso, pur di lucrare e ottenere maggior profitto, lasciano che i loro dipendenti siano senza le dovute coperture contrattuali aggiornate.
Cosa chiedono questi lavoratori? Una giusta equiparazione ai loro colleghi della sanità pubblica.
Del resto essere un infermiere o operatore socio sanitario privato non determina una differenza nelle mansioni di lavoro.
Un infermiere privato non lavora meno di un infermiere nel pubblico.
Un ragionamento che è tanto semplice quanto difficile da far capire a chi vede la sanità e i suoi servizi come un modo per arricchirsi, sulle spalle dei proprio dipendenti e dell’utenza.
Questi lavoratori assieme ai colleghi della sanità pubblica hanno lavorato ugualmente, con le stesse responsabilità nel periodo del Covid 19 e questo è il ringraziamento che hanno ottenuto. Una porta sbattuta in faccia in nome del dio denaro.
La mercificazione della sanità, il costante affidamento al sanità privata di molti servizi invece di favorire il sistema sanitario regionale, ha portato a questo.
Cosa pensava la Regione? Che gli imprenditori di queste società fossero mossi da questione etiche o di profitto?
Zaia come committente di questi appalti dovrebbe intervenire, placare con un gesto deciso la “ fame de schei” in nome di una sanità privata che sia vero servizio e non ragione di arricchimento per pochi sfruttando i dipendenti e non rispettando gli accordi.
Appoggio totalmente l’invito ai presidi per il 24 Agosto dei lavoratori che uniti stanno facendo sentire la propria voce, per la dignità del loro lavoro e della figura professionale che rivestono.
Il Presidente sospenda da subito gli accreditamenti come mossa decisa per far rispettare gli accordi già presi.
E’ ora di far vedere se è Zaia che comanda o la sanità privata?
I lavoratori stanno aspettando una risposta.


Enrica Muraro
Candidata al Consiglio regionale veneto
per Il Veneto che vogliamo

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