02/04/2020

ROVIGO

"Anche il Comune può fare la propria parte, sindaco, se ci siete battete un colpo"

La lettera di Andrea Bimbatti

"Anche il Comune può fare la propria parte, sindaco, se ci siete battete un colpo"

Il giusto silenzio nelle strade causato purtroppo dal Covid fa il paio con il silenzio assordante del Sindaco di Rovigo e della sua Giunta. Sono giorni particolari, difficili per tutti, ma ognuno ha il dovere di svolgere il proprio ruolo, ed oggi la politica, nel senso più ampio del termine, deve svolgere i propri compiti di servizio al cittadino, rispondendo ai bisogni, programmando interventi, dando rassicurazioni alla popolazione. Se è vero come è vero che il governo e la regione stanno prendendo provvedimenti più o meno condivisibili, è altrettanto vero che un sindaco e una giunta hanno il dovere di farsi sentire, di farsi vedere, di dimostrare la loro vicinanza a tutta la nostra popolazione. Non la si vuole buttare come sempre magari semplicemente in polemica, ma a volte è giusto anche provocare il dibattito, allora mentre altri sindaci sono già intervenuti con provvedimenti propri, l’amministrazione rodigina, escluse le iniziative che sono ascrivibili alla protezione civile e al meraviglioso mondo del volontariato, sembra proprio latitare.

Ma non parliamo di chiacchiere, ma di iniziative concrete, partendo dalla salute pubblica, dalla banale ma non tanto, mancanza di mascherine o guanti per i dipendenti comunali, passando per i controlli dai supermercati se tutelano i propri dipendenti, ai furbetti cha magari aprono attività non autorizzate, al chiudere i parchi dove ancora la gente si assembra, a mandare i vigili a redarguire chi ancora si siede in due o tre affiancati sulle panchine.

Poi c’è l’aspetto economico, i 170.000 previsti per il progetto proposto dai cittadini vengano destinati per iniziative a sostegno dei genitori che magari stanno pagando baby sitter, a sostegno di genitori con figli disabili che oggi hanno maggiori difficoltà, un bonus una tantum per coprire parte degli affitti che pagano le attività, un bonus una tantum per le persone con contratti a tempo determinato che si sono trovati improvvisamente a casa. Fino agli interventi immediati, che non richiedono erogazione come una dilazione dei pagamenti di tari e tosap per famiglie e attività commerciali. Apra un confronto con le forze politiche, con le categorie, con le associazioni, si può fare via mail o via skype (che magari continua con l’Università), anche il comune può fare la propria parte, importante, sindaco, se ci siete battete un colpo.

Non dimentichi Sindaco che lei è l’autorità sanitaria principale per la nostra comunità ed compito suo prioritario vigilare su tutto ciò che potrebbe generare maggiori rischi. Noi tutti abbiamo bisogno di sentirci rappresentati da lei, nei nostri timori, nelle nostre necessità, nelle nostre speranze. Lei Sindaco è stato votato per rappresentarci. Qualsiasi altro impegno, ad eccetto di quelli familiari, che la dovesse occupare, è sempre e comunque secondario rispetto al valore e al dovere di rappresentare la nostra comunità

Andrea Bimbatti, ex vicesindaco

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette