30/11/2020

REFERENDUM COSTITUZIONALE

"Col Sì non si risparmia, votiamo No"

Lo dice Paolo Avezzù

"Nessun dubbio, io sto con la Gambardella"

Paolo AVezzù, ex sindaco ed ex presidente del consiglio comunale di Rovigo

Partecipando ad un dibattito online organizzato a livello nazionale dalla Associazione "Democrazia e comunità", di area cattolico-popolare, Paolo Avezzù, già sindaco di Rovigo, ha sottolineato "la demagogia di chi al Referendum sul taglio dei parlamentari sostiene che in questo modo si risparmiano i soldi dei cittadini".

"Questi signori – afferma Avezzù – dimenticano di dire che in due anni di governo delle sinistre ed ancor più con i giallo-rossi al governo del Paese, a fronte di un possibile risparmio annuo e futuro di 57 milioni di euro con il taglio dei parlamentari, hanno già aumentato le spese di funzionamento di Palazzo Chigi a Roma di 343 milioni di euro, pari all’84,4%. In più, come se non bastasse, con il bilancio 2020, il presidente Conte ha ulteriormente aumentato gli stipendi dei suoi dipendenti di Palazzo Chigi di altri 7 milioni di euro".

"Tolto quindi l’alibi del risparmio, quello che è certo, se vincesse il Sì, è un taglio alla democrazia ed alla rappresentanza dei cittadini. Da ultimo, ma non meno importante, con il No al referendum il popolo italiano, e non solo il centrodestra, avrebbe la possibilità di assestare un colpo mortale ad un governo che si è rivelato incapace di gestire anche la ordinaria amministrazione, figuriamoci un periodo di crisi straordinaria come quella attuale. Ecco perché è fondamentale votare convintamente NO al referendum del 20 e 21 settembre prossimi".

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