Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

FRATTA POLESINE

Matteotti, lo statista che si ribellò al fascismo

Oggi il ricordo, con il corteo con le autorità provinciali. Era il 1924 quando venne rapito e il 10 giugno morì per mano fascista

FRATTA POLESINE - E' stato celebrato oggi 19 giugno, a Fratta Polesine, suo paese di origine, l'anniversario della morte di Giacomo Matteotti, il deputato socialista rapito e ucciso da una squadra fascista il 10 giugno 1924, pochi giorni dopo aver denunciato in aula le violenze e le illegalità commesse dai fascisti.

 

 
Il suo corpo fu ritrovato due mesi dopo, il 16 agosto, abbandonato in un bosco del comune di Riano, vicino Roma.

 
C'erano i maggiori rappresentanti delle istituzioni civili e militari della provincia alla commemorazione che si è tenuta in cimitero, dove si trova la tomba dello statista e in centro a Fratta.

L'incertezza sulla sua sorte spinse i gruppi di opposizione ad astenersi dai lavori della Camera fino al ripristino della legalità. E' l'inizio del cosiddetto Aventino", scrive su Twitter l'account della Camera dei Deputati.

 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy