16/06/2021

teatro studio

“Metamorfosi. Di forme mutate”

Dal 14 al 20 giugno lo spazio teatrale di viale Oroboni ospiterà l’ultima produzione del Teatro del Lemming

“Metamorfosi. Di forme mutate”

ROVIGO - Dopo la breve stagione VISIONI, che ha accompagnato gli spettatori con proposte di teatro contemporaneo per tutte le domeniche di maggio, dal 14 al 20 giugno lo spazio teatrale di viale Oroboni ospiterà l’ultima produzione del Teatro del Lemming, “Metamorfosi. Di forme mutate”, confermandosi come l’unico teatro cittadino attualmente aperto al pubblico. Il lavoro prevede l’accesso di cinque spettatori a replica, la prenotazione è obbligatoria (quattro repliche al giorno a partire dalle ore 19.00).

Come spiega Massimo Munaro, direttore artistico del Teatro del Lemming, “Ci sembrava importante riproporre lo spettacolo anche a Rovigo, in occasione della tournée estiva che ci porterà in giro per tutta Italia con questo nostro ultimo lavoro. Dopo la data a Valdagno e la settimana a Rovigo, presenteremo infatti il lavoro a Pescara e, a luglio, a Napoli all’interno del Campania Teatro Festival.”

DI FORME MUTATE, liberamente ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, propone per ogni partecipante un‘immersione intima e personale nello spazio del rito, del mito e del ricordo. Il lavoro propone anche una possibile via d’accesso ad un altro livello di realtà, dove si è posti all’incrocio fra il mondo dei vivi e il mondo dei morti. È come se si precipitasse nel labirinto di una memoria ad un tempo personale e archetipica. La distanza attore-spettatore mima qui quella distanza irricomponibile che ci separa da ciò che è stato e che non tornerà più. La materia si disfa, si decompone, si mescola. Tutto cambia e si trasforma. Le Metamorfosi cantate da Ovidio si specchiano, così, nelle tante metamorfosi attraversate da ciascuno di noi, in un continuo movimento fra morti e rinascite. “In un’epoca di distanziazioni sociali e di consumo bulimico di immagini standardizzate” afferma Munaro “il tentativo è quello di costruire uno spazio rituale e misterico, nel quale opporre al fragore dei media il silenzio di un incontro, il fuoco di un’esperienza condivisa. Un incontro fra umani.”

Lo spettacolo Metamorfosi. Di forme mutate prevede l’ingresso di cinque spettatori a replica / quattro repliche al giorno. La prenotazione è obbligatoria. Per prenotare è necessario inviare una mail a info@teatrodellemming.it indicando nome e cognome dei partecipanti, residenza e contatto telefonico o acquistare direttamente il biglietto online su https://www.liveticket.it/teatrodellemming. In considerazione dell’emergenza sanitaria in atto, vengono privilegiati i canali di vendita online. Per le prenotazioni via mail, l’acquisto del biglietto andrà effettuato in presenza in Teatro Studio a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. A tutto il pubblico è richiesto comunque di recarsi a teatro con largo anticipo e di rispettare le norme in vigore alla data degli eventi.

Il Teatro del Lemming, fondato a Rovigo nel 1987 da Massimo Munaro e da Martino Ferrari, è una Compagnia teatrale professionista riconosciuta e finanziata dal Ministero dei Beni culturali da più di 20 anni. Il gruppo, che dal 2008 gestisce gli spazi comunali del Teatro Studio di viale Oroboni, si delinea, a partire dagli anni novanta, come una delle realtà più innovative della ricerca teatrale italiana.

La Compagnia rodigina ha calcato con successo in questi anni i più prestigiosi palcoscenici Italiani ed Europei (Francia, Spagna, Polonia, Bosnia, Germania, ecc.), segnalando Rovigo come una città culturalmente all’avanguardia nella sperimentazione del teatro contemporaneo.

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