08/03/2021

PM10

Aria irrespirabile da quattro giorni consecutivi

Polveri sottili alle stelle in tutto il Veneto. In città 21 sforamento nel 2021

Smog oltre i limiti consentiti,  si avvicina il blocco del traffico

ROVIGO - E sono quattro di fila. Continuano gli sforamenti del limite di guardia delle polveri sottili. da quattro giorni lo smog in città è oltre la soglia dell’aria scadente, cosa che, se continuasse a questo ritmo, potrebbe anche portare alla decisione di far scattare limitazioni al traffico dei mezzi più inquinanti. Anche perché le previsioni meteo per i prossimi giorni pur mettendo bel tempo non sembrano annunciare sostanziali variazioni in grado di spazzare via la cappa di smog che si è piazzata nei cieli della Pianura padana.

Venerdì scorso, ultima rilevazione utile, le centraline dell’Arpav di Rovigo hanno rilevato una leggera flessione della quantità di pm10 rispetto al giorno precedente, ma pur sempre sopra la soglia 50. Il rilevamento Arpav si è fermato a quota 66 microgrammi di co2 per metro cubo di aria. Il giorno prima invece era stata toccata quota 84. Resta il fatto che da quattro giorni in città lo smog è tornato a farsi sentire in maniera pesante.

Qualità dell’aria cattiva in tutto il Veneto, venerdì tutte le città a parte Belluno (ma per poco) sono andate per oltre il limite di 50, come avvenuto anche nei giorni precedenti, in un range che va dai 90 di Verona ai 56 di Venezia.

Con l’ultimo sforamento a Rovigo sono già 21 i superamenti della soglia 50 dall’inizio dell’anno. Un numero elevato se si considera che nell’arco di un anno ne sono concessi 35. Cifra che negli ultimi anni in città viene quasi sempre raddoppiata.

L’ennesima dimostrazione del livello di inquinamento atmosferico in città. Ed anche per questo motivo Rovigo continua a trovarsi stabilmente ai primi posti a livello nazionale per pessima qualità dell’aria. Oltre alle necessarie politiche strutturali di ripensamento della mobilità e dello spazio urbano, secondo Legambiente “è fondamentale cogliere subito l’occasione del Superbonus 110% per abbattere l’inquinamento prodotto dagli edifici”. E se si parla di qualità dell’aria e medie di concentrazioni annuali, Rovigo è nella classifica delle peggiori città, insieme a Padova e Milano, preceduta solo da Torino con 35 microgrammi di polveri sottili ogni metro cubo d’aria.

Per fermare l’inquinamento cronico il dossier di Legambiente qualche giorno fa riportava numerose proposte: “Dare spazio a tutte le forme di mobilità alternativa a quello dell’auto, potenziando il trasporto pubblico locale e la mobilità condivisa, ridisegnare lo spazio stradale, a partire dalle zone 30, per renderlo fruibile a tutte le categorie e per incentivare la diffusione della mobilità dolce della bicicletta, e non perdere l’occasione del Superbonus per rendere i nostri edifici a zero emissioni e inquinamento”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette