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MUSICA

Non si ferma la stagione concertistica: continua in diretta online

Domenica, alle 17 andrà in scena il concerto “Splendori del Barocco” all’Accademia dei Concordi

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ROVIGO - La stagione concertistica dell’associazione musicale Francesco Venezze va avanti in diretta streaming. E l’appuntamento è per domenica, alle 17. All’Accademia dei Concordi, infatti, andrà in scena il concerto “Splendori del Barocco” con il Tritono Ensemble, composto da Glauco Bertagnin (violino), Francesco Padovani (flauto) e Roberto Loreggian (cembalo), su musiche di Bach, Sammartini, Tartini e Vivaldi.

L’associazione Venezze riprende in questo modo l’attività concertistica nell’unico modo possibile in questo tempo di emergenza epidemiologica, la diretta streaming.

Il programma è quantomai interessante e variegato, e affianca diversi esempi di una forma tipica del Barocco musicale, la Sonata a tre, a firma di Johann Sebastian Bach, Antonio Vivaldi e Giovanni Battista Sammartini, a due note gemme rispettivamente del repertorio clavicembalistico e violinistico: il Capriccio sopra la lontananza del fratello dilettissimo di Johann Sebastian Bach e la Sonata “Il trillo del diavolo” di Giuseppe Tartini, di cui quest’anno si ricorda il 250esimo anniversario della morte.

La diretta avverrà collegandosi domenica alle 17 al canale Youtube del conservatorio con il proprio pc, tablet o smartphone. In sala, oltre ai musicisti, saranno presenti Francesco Petronelli, che curerà la diretta streaming, e la vicepresidente dell’associazione, Nicoletta Confalone, che introdurrà il concerto, con una breve presentazione storico-musicale.

Certo, questa modalità virtuale dell’ascolto non può avere la stessa magia di uno spettacolo dal vivo, ma il consiglio direttivo della più antica e prestigiosa associazione musicale rodigina, presieduto da Ettore Felisatti, ha scelto di non fermarsi, perché il mondo della musica, come tutto ciò che è legato allo spettacolo dal vivo, sta soffrendo molto e deve essere aiutato a ripartire, ovviamente nel pieno rispetto della normativa anticontagio, ma anche con inesausta fiducia negli infiniti poteri dell’arte.

D’altronde, nei suoi 98 anni di attività, l’associazione musicale Venezze ha superato una guerra, un’alluvione e svariate vicissitudini, senza mai desistere dal nobile compito di far ascoltare valenti concertisti ai suoi soci e alla città tutta, e non ha certo l’intenzione di rinunciare adesso a fare musica.

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