24/09/2020

IL CASO TRIBUNALE

"Faremo il possibile per tenere il tribunale in centro"

La risposta del ministro per gli Affari Regionali Boccia è arrivata al presidente del consiglio comunale, Nadia Romeo

Ultimatum delle Regioni al Governo: "Se non decidete subito, noi dal 18 apriamo tutto da soli"

Il ministro Francesco Boccia durante la visita a Rovigo

ROVIGO - E' arrivata una tanto attesa risposta sulla vicenda del tribunale da Roma. A riceverla il presidente del consiglio comunale, Nadia Romeo che aveva inviato al Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia e al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, la delibera con la quale il consiglio comunale di Rovigo, all'unanimità, si esprimeva contrario alla collocazione del carcere minorile in via Verdi chiedendo invece che l'ex carcere venisse utilizzato per l'ampliamento del Tribunale.

A rispondere, per il momento, è stato solo il ministro Boccia. Ecco la lettera: "Faccio riferimento alla segnalazione, con nota del 19 febbraio u.s, relativa alla mozione approvata dal Consiglio Comunale di Rovigo nella seduta del 18 febbraio us,con cui è stato approvato l'impegno a sostenere in tutte le sedi istituzionali e di Governo le opportune iniziative affinché il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria non dia corso alla programmata realizzazione di un carcere minorile nell'area adiacente al Palazzo di Giustizia di Rovigo e si proceda, invece, all'ampliamento del Palazzo di Giustizia - scrive il ministro Boccia - Al riguardo, comprendendo l'importanza e la delicatezza del tema per l'intera città, ho sollecitato nelle competenti sedi istituzionali, pur nel doveroso rispetto delle esigenze e delle autonome determinazioni del Ministero della giustizia, i necessari approfondimenti e le opportune valutazioni al fine di contemperare gli interessi rappresentati ed individuare una possibile soluzione per tutti soddisfacente".

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