08/07/2020

SOCIALE

“Utilizziamo chi percepisce il reddito di cittadinanza per lavori di pubblica utilità"

L’interrogazione al Comune della consigliera Menon

"Boara ha orgoglio e chiede attenzione"

Silvia Menon

ROVIGO - Silvia Menon, consigliere comunale di opposizione, durante la seduta dell’aula di palazzo Nodari ha rivolto un’interrogazione all’assessore ai servizi sociali Mirella Zambello, con la quale chiede all’amministrazione di coinvolgere i beneficiari del reddito di cittadinanza nei progetti di pubblica utilità. All’interrogazione, la Menon ha chiesto di avere risposta scritta, dunque bisognerà attendere i tempi tecnici previsti dal regolamento per sapere qual è la posizione del Comune in materia.

Menon ha sottolineato che a prevedere l’impiego dei percettori del reddito di cittadinanza nei lavori di pubblica utilità è stato “il decreto del ministero del Lavoro entrato in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio scorso”. Una norma che “impone ai beneficiari del sussidio di offrire, nell’ambito del patto per il lavoro e del patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione a progetti, utili alla collettività, da svolgere nel Comune di residenza”.

Questi progetti di pubblica utilità - ha sottolineato ancora la Menon nel suo documento - “dovranno essere individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità. Il catalogo spazia dall’ambito culturale a quello sociale, passando per ambiente, attività artistiche, formazione e tutela dei beni comuni. I Comuni, singoli o associati e raccordandosi a livello di ambito territoriale, sono responsabili dell’approvazione, attuazione, coordinamento e monitoraggio dei progetti posti in essere, anche con l’apporto di altri soggetti pubblici e del privato sociale. Ad esempio nell’ambito della manutenzione del verde pubblico dovranno essere previste forme di supporto agli operatori degli enti locali, che mantengono la responsabilità delle attività”.

“Dopo la sospensione per il Covid - dice la Menon - è ora di capire a che punto si trova l’amministrazione nell’elaborazione dei ‘Puc’ che sono uno strumento utile doppiamente in quanto: può dare nuovo valore e nuova forza alle persone percipienti il reddito di cittadinanza che partecipando a lavori utili alla comunità trovano nuova dignità; può migliorare la nostra comunità con azioni per le quali non si avrebbero risorse economiche”.

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