24/09/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

"Si riapre ma il virus non è sparito: bisogna essere cauti"

L'appello del direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella

Compostella: “Iniziativa per operatori e comunità”

Il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella

ROVIGO - "Si riapre, ma il virus c'è, non è sparito". Lo ha detto il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella, lunedì 18 maggio, il giorno della riapertura di tutte o quasi le attività commerciali e le imprese. "Lo si deve tenere presente - ha spiegato Compostella - perché se si dovesse tornare a nuovi incrementi di contagi, con nuove chiusure, sarebbe disastroso. La ripresa è fondamentale, per il tessuto socioeconomico, ma non dimenticate che questa riapertura avviene con dei criteri molto chiari".

Il riferimento è alle linee guida, nazionali e regionali, che disciplinano, appunto, come debbano essere gestite le singole attività. "Tutto questo - prosegue Compostella - per dire che ora il futuro è nelle nostre mani. Il futuro di tanti posti di lavoro, di tante persone, dipende dalla correttezza dei comportamenti di tutti. Tenetene conto. Dipende dal nostro senso di responsabilità. Il lavoro sanitario e ospedaliero è stato fatto. Questo non significa che il virus non ci sia più. Le indicazioni ci sono, sono chiare: è necessario attenersi a queste".

"Dobbiamo abituarci a sopportare nuove abitudini, come indossare la mascherina - ha proseguito - Serve accantonare un attimo la indulgenza verso noi stessi, ma anche pretendere dagli altri il rispetto delle misure di sicurezza, qualora questo non avvenga. Io sono convinto che se tutti noi, ognuno per la propria parte, rispettiamo queste regole, ridurremo al minimo la possibilità di nuovi focolai".

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