22/10/2020

COMUNE DI ROVIGO

"Non possiamo togliere il sostegno alle famiglie ora"

Così il capogruppo della Lega, Michele Aretusini, alla notizia del termine del servizio buoni spesa

113410

Il capogruppo della Lega, Michele Aretusini

ROVIGO - "L'emergenza economica è appena iniziata, non togliete il sostegno alle famiglie", è l'appello lanciato all'amministrazione comunale del capoluogo dal capogruppo della Lega in consiglio comunale, Michele Aretusini, alla notizia che dalla prossima settimana verrà sospeso il call center del servizio per l'accettazione delle richieste di aiuto della popolazione. E con questo anche il servizio buoni spesa.

"Il servizio buoni spesa giunge al termine, ma l'emergenza no. E' tutt'altro che finita. Questo è solo l'inizio di una gravissima crisi che si è abbattuta sulle famiglie rodigine - commenta Aretusini - Lo dicono chiaramente i numeri: 1500 sono state le famiglie che hanno chiesto aiuto al Comune perché a causa del coronavirus non erano più in grado di arrivare a fine mese e avevano bisogno di sostegno per poter mangiare. Letteralmente. E se riaprono le attività, non significa che automaticamente queste famiglie ritornino nelle condizioni precedenti l'emergenza e quindi in grado si sostenersi da sole. Anzi, lo sappiamo tutti che la ripresa sarà lenta e che molti hanno perso il posto di lavoro. E proprio per questo lancio un appello a sindaco e assessori della giunta Gaffeo: non spegnete quel telefono. Manteniamo il numero di telefono attivo, un filo diretto tra i cittadino e l'ente. Che faccia da collante con le associazioni di volontariato e venga gestito dai servizi sociali per continuare a recepire tutte le richieste d'aiuto dei rodigini che non finiranno certo lunedì, come la difficoltà nel pagare le bollette o la spesa alimentare".

"Ma si può e si deve fare di più - aggiunge il capogruppo della Lega - L'amministrazione deve fare il possibile per mantenere attivo il numero, da un lato, e per aumentare il fondo per i buoni spesa dall'altro. Dobbiamo prorogare il più a lungo possibile questo aiuto ai nostri cittadini. Concludo ringraziando ancora una volta le associazioni di volontariato che si sono spese in prima linea per aiutare la città durante tutto il periodo di emergenza. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Ora, però, non possiamo lasciarle sole nella lotta contro la povertà che questo virus ha prodotto. Il Comune non si sottragga a questa responsabilità proprio ora".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette

8 nuovi casi in Polesine: un altro studente e due positivi in casa di riposo
CORONAVIRUS IN POLESINE

Nuovi casi di covid in casa di riposo