25/10/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

"Per garantire la ripresa ci servono 50 nuovi infermieri"

Le richieste dell'Ulss Polesana alla Regione: 50 infermieri, 7 assistenti sanitarie e alcuni medici per garantire il funzionamento della struttura

Sale sulle ferite del paziente, prosciolto l'infermiere

ROVIGO - "Stiamo facendo importanti investimenti soprattutto per l'assunzione di personale". Lo ha detto il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana, Antonio Compostella durante l'appuntamento in diretta per l'illustrazione del bollettino del contagio in Polesine (LEGGI ARTICOLO).

"Con la ripresa delle attività serve un maggior numero di personale. Lunedì abbiamo quindi chiesto l'assunzione straordinaria, in più oltre al turnover, di 50 infermieri, 7 assistenti sanitarie e alcuni medici per garantire la continuità delle attività di screening e consentire la ripresa di tutte le altre attività ospedaliere", ha spiegato il direttore generale Antonio Compostella. 

"Inoltre faremo importanti investimenti per garantire la telemedicina che diventa sempre più il nuovo modello di visita per la salvaguardia dei pazienti che non saranno così costretti a recarsi in ospedale un luogo dove, l'abbiamo detto più volte, sono sempre più presenti i virus rispetto ad altri ambienti. Faremo, quindi, investimenti tecnologici. Ho chiesto a tutti i primari di farmi un elenco di quello che serve in ogni servizio per rendere operativa e funzionale la telemedicina".

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