22/10/2020

CORONAVIRUS A ROVIGO

"Nell'ora delle decisioni, questa maggioranza ha completamente fallito"

Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Rovigo, attacca la maggioranza

Aretusini: "Ci 'rubano' la mozione sul tribunale"

ROVIGO - "Se non fossimo in un periodo di emergenza assoluta, sia sanitaria che economica, non ci sarebbe di meglio da fare che sedersi in poltrona, farsi una sonora risata e attendere che 'civici' di Gaffeo e Pd si mandino a casa da soli. Purtroppo, però, il periodo è questo, ci sono famiglie in difficoltà economica che non arrivano a fine mese, ci sono negozianti ed esercenti allo stremo e fa male, altro che ridere, vedere che il loro destino è in mano a questa accozzaglia male assortita, i cui componenti sono evidentemente riusciti a stare assieme solo i campagna elettorale e che ora mal si sopportano. Quel che mi spaventa, sono le conseguenze".

E' perplesso, Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Rovigo, nel contemplare la crisi politica scoppiata in maggioranza nel pieno dell'emergenza da Coronavirus. "Sono sconcertato. Non è il momento per simili sceneggiate o per regolare i conti politici al proprio interno. Invece, è esattamente quanto stanno facendo, mentre commercianti, famiglie, imprese, guardano con fiducia a un Comune che, invece, pare preso unicamente dalle proprie beghe interne e si dimostra incapace, forse anche disinteressato, alla sorte dei cittadini".

"Ricapitoliamo - dice Aretusini, ripercorrendo le tappe della crisi politica attuale - Il Pd, praticamente dal giorno dopo le elezioni,
viene quotidianamente umiliato dal sindaco e dai suoi. A questi 'civici', evidentemente, l'alleanza andava bene solo per intercettare voti. Dopo di che, il sindaco e la sua squadretta hanno deciso di governare da soli. Tanto che si arriva all'assurdo di una forza di maggioranza, il Pd, che ha i numeri per fare cadere questa amministrazione, ma che deve fare un documento politico e inviarlo ai giornali per implorare ascolto dal sindaco che ha fatto eleggere e per segnalargli che i fondi stanziati per aiutare la popolazione nel pieno dell'emergenza coronavirus".

"E la risposta del sindaco? Un post su facebook, intriso di arroganza, superbia, disprezzo in cui il sindaco umilina e irride il Pd. Del resto, lo abbiamo visto: questo sindaco e questa amministrazione, nel mondo reale, a fianco dei negozianti, dei Rodigini, degli imprenditori, non si trovano a proprio agio. Danno il loro meglio, si fa per dire, solo dietro uno schermo, nel chiuso dei loro uffici, quando invece di confrontarsi faccia a faccia possono umiliare e ferire. Non a caso, sono gli stessi che avevano architettato la pagina 'Gaffy Duck' sui social, per mettere alla berlina chi non era d'accordo con loro".

"In quella risposta leggo solo l'arroganza politica del sindaco, che da un anno è uomo solo al comando di una città che si sta dimenticando persino di averlo, un sindaco, assolutamente assente, come si è rivelato, nel pieno dell'emergenza. Nell'ora delle decisioni, questa maggioranza ha completamente fallito. Non mi stupisce il sindaco, che da tempo si è rivelato nel suo essere. Mi stupisce il Pd, ridotto ad elemosinare persino un incontro dal suo sindaco. Cosa non si fa, pur di restare - o almeno sentirsi - al comando. Uno spettacolo tristissimo. Forse, cari civici e caro Pd, però dovreste accorgervene da soli: non è il momento".

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