21/10/2020

CORONAVIRUS A ROVIGO

A spasso distanti da casa e senza mascherine, multati

Proseguono incessanti i controlli della Polizia Locale

Nel pieno dell'emergenza, gente in giro senza motivo: denunce

Sono costanti i controlli del personale della polizia locale

ROVIGO - Sono cinque le multe fatte scattare dal personale della polizia locale di Rovigo a carico di persone che non rispettano le disposizioni d'emergenza per arginare il contagio da coronavirus. In particolare, da parte di persone che sono state sorprese dai vigili urbani mentre correvano o camminavano troppo lontane da casa e senza mascherine. L'ultima ordinanza della Regione, infatti, dispone che quando si esce di casa, a prescindere dal motivo e dalla durata dell'uscita, sia sempre obbligatorio indossare la mascherina e i guanti. I guanti, se non disponibili, possono essere sostituiti dal gel igienizzante per mani, mentre la mascherina è sempre obbligatoria.

Per quanto riguarda l'attività motoria, sempre l'ultima ordinanza della Regione ha eliminato il limite dei 200 metri, introducendo quello della "prossimità all'abitazione". Un criterio che è stato da molti frainteso: non significa, infatti, che è possibile allontanarsi molto più rispetto a prima, ma che, piuttosto, si deve sempre restare nelle vicinanze di casa. In molti, invece, vengono visti dalla polizia locale e dalle forze dell'ordine mentre sono troppo distanti da casa.

Nel corso dei controlli, poi, i vigili urbani, in prima linea, a Rovigo, dalle prime fasi dell'emergenza, hanno anche fermato un cittadino extracomunitario destinatario già di tre provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. È stato sanzionato per violazione di una ordinanza sindacale, in quanto era su una pista ciclabile, chiusa dal primo cittadino, come tutte le altre e i parchi cittadini, e inoltre denunciato per violaxione obbligo di ottemperare ai provvedimenti di espulsione.

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